IX Edizione

Aria!

Aria! L’ascolto della Musica, come atto di ascolto del Paesaggio

Progetto: Vittorio Peretto – Hortensia
Realizzazione e fornitura piante e materiali : Mates Piante – Botanical Dry Garden
Strumenti musicali in corten: Musicalia

Da diversi anni, mi piace indagare i tratti comuni legati all’Universalità, propri della Musica e del Paesaggio. Questo percorso, suggestivo e denso di riflessioni, mi ha portato a guardare la Musica con occhi ‘verdi’ e i Giardini con occhi ‘musicali’.

Durante il mio primo sopralluogo all’Auditorium parco della Musica, quando sono arrivato nel punto preciso, destinato al progetto, ho avuto l’impressione di essere su di un ponte sospeso tra l’Arte e la Storia, tra la Musica e il Paesaggio.  Un ponte sospeso, esposto al vento e al canto degli uccelli, alla città Eterna e … all’ARIA !  Da qui, la ricerca di un’Aria musicale che avesse un legame con Roma e l’incontro con i Sei pezzi per violino e pianoforte n.6, di Ottorino Respighi:

Una frase musicale, tratta da questa composizione, costituisce l’ispirazione del progetto, che prevede la trascrizione botanica delle note e uno sfondo per dare ritmo.  Le specie, sono tutte scelte nell’assortimento adatto al giardino mediterraneo senza irrigazione.

Ritmo:
una sequenza di Olivi a ceppaia e Lentischi, alternati, ricrea il gioco di volumi e di tonalità di verdi, tipico della macchia mediterranea. Alla loro base, Rosmarini prostrati, folti e briosi.

Note:
sono ottenute con l’utilizzo di Lippia, Frankenia e Dimondia. La campitura del pentagramma è trattata a ghiaino fine.

La musica dell’Aria di Respighi, sarà diffusa da uno speciale sistema audio, da esterni, ricaricabile ad energia solare e collegato ad una sorgente sonora , via bluetooth.

Sparsi tra la vegetazione, compaiono strumenti musicali in acciaio corten, della collezione Musicalia.

Due panchine in legno, offrono ospitalità. Sullo schienale, una scritta palindroma latina, SI SEDES NON IS , per non perdere quella piccola quota di ironia, che fa bene all’animo.

L’organizzazione ed il progettista lavorano per renderlo definitivo all’Auditorium Parco della Musica.

(Vittorio Peretto)