Il grande show del Verde è all'Auditorium.

Rari, mimetici, minuti: ammiriamo i “lentissimi” Ariocarpus

Rari, mimetici, minuti: ammiriamo i “lentissimi” Ariocarpus

Sono una delle specie più rare del loro genere, di piccole fattezze e in grado di mimetizzarsi con le rocce che li circondano, gli Ariocarpus affascinano da sempre gli appassionati di succulente. Abbiamo chiesto ai produttori del Vivaio Frachey di parlarci delle loro caratteristiche, visto che esporranno i loro bellissimi prodotti – tra cui una grande varietà di Ariocarpus – all’ottava edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, dal 18 al 20 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ecco cosa ci hanno detto.

“I cactus appartenenti al genere degli “Ariocarpus” crescono nei deserti del Texax, Messico e Arizona. Hanno una crescita lentissima: alcune specie dopo dieci anni non raggiungono quattro cm di diametro e al massimo della crescita 15/20 cm. Hanno un corpo succulento,  seminterrato, con la superficie piatta e tubercolata e una grossa radice fittonata ed elastica”.

Ma parliamo della loro fioritura e di come curarli, visto che gli Ariocarpus necessitano di pazienza e passione, in virtù della loro delicatezza. “I fiori, di colore rosato o giallino o bianchi – continuano i produttori specializzati Frachey – nascono al centro delle piante e possono arrivare fino a 4/5 cm di larghezza. La fioritura può iniziare a fine agosto e protrarsi sino a novembreLa coltivazione prevede una esposizione soleggiata, ma facciamo attenzione al substrato che dovrà essere altamente permeabile, poverissimo di humus”.

Ancora qualche preziosa informazione. “Le annaffiature vanno da marzo/aprile fino a settembre, ponendo particolare attenzione a non bagnare l’apice della pianta onde evitare marciumi apicali. La riproduzione avviene per seme. Le specie incluse nel genere sono agavoides, fissuratus (v. lloydii – v.intermedius – v. hintonii), furfuraceus,   kotschoubeyanus, retusus, scapharostrus, trigonus e tutte le relative varietà. Una curiosità: tutto il genere Ariocarpus è incluso nell’allegato 1 del trattato CITES che riguarda le piante particolarmente protette perché in estinzione“.

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