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Una casa di riposo diventa una fattoria urbana, dove gli anziani producono cibo biologico

Una casa di riposo diventa una fattoria urbana, dove gli anziani producono cibo biologico
fattoria urbana

Si chiama Home Farm, il progetto di fattoria urbana che coinvolge gli ospiti di una casa di riposo, presentato dagli architetti della Sparck al World Architecture Festival. L’iniziativa è volta a conciliare la creazione di nuovi spazi verdi sul suolo urbano e la natura terapeutica dell’agricoltura, che potrà arricchire la vita quotidiana degli anziani, in termini di attività da svolgere all’aria aperta e di accrescimento del senso comunitario.

Il progetto è stato pensato per la città di Singapore, dove – considerando l’aumento delle persone in età pensionabile e la difficoltà a produrre ortaggi che non siano d’importazione – implementare un sistema in cui gli anziani producano cibo biologico da consumare all’interno della casa di riposo ha un valore economico e sociale. L’intenzione, inoltre, è quella di stimolare un senso di appartenenza, di comunità naturale tra i membri della struttura, favorendo il lavoro di gruppo e l’organizzazione dei ritmi colturali da parte degli anziani stessi. Il privilegio di consumare ortaggi coltivati in maniera biologica, inoltre, si farà valore aggiunto nelle vite degli ospiti della casa di riposo, unendosi alla soddisfazione di aver “prodotto” il cibo per sé e per i compagni.

Il progetto architettonico prevede l’installazione di muri vegetali composti da esemplari edibili, l’arricchimento delle pareti curvilinee degli edifici con arbusti, fioriere e vegetazione a cascata. Ma il vero fulcro pulsante della struttura sarà l’orto condiviso che connetterà i palazzi adibiti a casa di riposo. Qui, tra i filari di vasi e le piccole zolle che gli anziani potranno utilizzare liberamente, si troverà anche una fattoria acquaponica, che concilierà la coltivazione vegetale all’allevamento ittico. Nota di valore all’interno del progetto – che comprenderà anche la creazione di un tetto-giardino come area ricreativa – è il mercato ortofrutticolo in cui lo staff della casa di riposo venderà i prodotti in esubero, utilizzando i ricavi per le spese gestionali della struttura.

fattoria urbana

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Commenti

Buongiorno,
vorrei avere maggiori informazioni riguardo al progetto, in termini di costi, spazi e fattibilità.
Cordialità

Un’idea davvero interessante. Sicuramente offrire agli anziani attività all’aria aperta, utili e davvero positive come questa non può che fare bene. Sarebbe da pensare e promuovere anche in Italia.

Vorrei saperne di più, grazie

Mi interessa è possibile farlo in Italia? Vorrei piu informazioni grazie

bellissima idea che sposa quanto da me previsto nella progettazione di un Villaggio Protetto purtroppo ancora un fase di lancio.

Volante sarebbe bello se l ' ho farebbero anche qui in Piemonte torino

Speriamo che presto nasca anche qui in piemonte a torino

è bello fare anche viceversa e far utilizzare agli anziani dei bei poderi abbandonati per fare ortaggi e altro e renderli interattivi sulle reciproche esperienze

E’ una grande bella iniziativa soprattutto utile a tutti, da un punto di vista sociale, psicologico ed economico….

Splendida idea! Perché non realizzarla da noi, dove stare all’aria aperta si può tutto l’anno, dato il clima???Personalmente l’orto lo vorrei in una fioriera ad altezza sessanta cm. da terra, per non chinarmi, e ciclicamente ci farei crescere l’insalata, i fagiolini, i pomodori, le zucchine, le melanzane, i peperoncini verdi,oltre prezzemolo sedano aglio e cipollotti…….un sogno!

Sono un progettista e saperne di più. Un passato mi occupai progetti di GIARDINI SENSORIALI per il recupero dei malati si alzaimer e i progetti prevedevano anche una zona a coltivazione. Grazie dell’attenzione.

Sono un progettista e saperne di più. Un passato mi occupai progetti di GIARDINI SENSORIALI per il recupero dei malati si alzaimer e i progetti prevedevano anche una zona a coltivazione. Grazie dell’attenzione.

molto interessante, mi piacerebbe avere maggiori informazioni, grazie.

Bellissimo progetto ,direi forse unico ,meraviglioso per gli anziani che non amano la vita in poltrona ,e farli sentire ancora utili e attivi è il mio grande sogno,.vorrei sapere qualcosa di più per favore grazie

La cultura nasce dalla coltura… (-lat colere)… Di questi posti dovrebbe essere pieno il mondo… Facciamolo, per gli anziani , per i malati negli ospedali, per i bambini delle scuole… Facciamolo!

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