IX Edizione

Cos’è Inapro, la serra idroponica che potrebbe rivoluzionare il futuro dell’agricoltura

Cos’è Inapro, la serra idroponica che potrebbe rivoluzionare il futuro dell’agricoltura
Inapro è un progetto europeo basato sull’acquacoltura e sull’idroponica, che punta a produrre ortaggi, pesci, senza dispendio d’acqua e di terreni coltivabili, proponendosi sulla scena industriale come risorsa che potrebbe rivoluzionare il settore agricolo. Gli scarti organici prodotti dai pesci, infatti, costituiscono le sostanze nutritive per le piante, a cui spetta il naturale compito di purificare l’acqua.
“Inapro è un progetto finanziato dalla Commissione europea a cui partecipano 17 partner, tra università e centri di ricerca, ed è mirato realizzare una struttura di acquaponica ottimale e in grado di essere commercializzata su scala industriale” ha spiegato Luisa Bonassi, di Inapro. Con la diffusione dell’acquaponica si potrebbero produrre quantità rilevanti di cibo senza impiego di fertilizzanti, ma soprattutto senza dispendio delle risorse canoniche dell’agricoltura.

Un bassissimo impatto ambientale per allevare tilapie, coltivare pomodori e quant’altro, in un sistema a doppio ricircolo, che favorisce la sinergia tra flora e fauna. “Prima viene depurata l’acqua all’interno del sistema di acquacoltura, per poi passare sul sistema ad idroponica – ha precisato la dottoressa Bonassi – impiegando dei filtri e dei bioreattori per la riduzione dell’azoto contenuto nelle acque dove vengono allevati i pesci, così ci sia il giusto apporto di sostanze nutritive ai vegetali. Questo sistema non è una nostra invenzione, ma il nostro progetto lo ha reso industrializzabile, produttivo e scalabile”.

 
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