Il grande show del Verde è all'Auditorium.

Dormire sugli alberi: la vacanza che tutti dovremmo provare almeno una volta nella vita

Dormire sugli alberi: la vacanza che tutti dovremmo provare almeno una volta nella vita

Chi di noi non ha mai sognato da bambino una casetta sull’albero in cui rifugiarsi e “guardare – come diceva il fratello di Cosimo, Il barone rampante – il mondo laggiù” ? e chi non ha mai fatto lo stesso sogno anche da grande? La casa sospesa, sulla quotidianità e sui ritmi frenetici della città, in cui poter vivere l’ intimità con la natura e scoprirne il suo potere benefico.

Il designer francese Berni Du Payra, è sicuramente uno di noi, perchè ha creato Cocoon Tre, una sfera in legno e alluminio pensata per “riconnetterci con le sensazioni dimenticate da quando il mondo moderno ci consuma”.

E’ arieggiata, luminosa, resistente all’acqua e al vento, non impatta sull’ambiente, ha un pannello solare e due finestre sulla natura. E’ fortemente raccomandata per i nomadi urbani, i cercatori di alberi e gli appassionati di glamping e assolutamente consigliata per i curiosi, i bambini e i collezionisti di esperienze uniche.

Facile da montare, spiega il sito, ma se soffrite della “sindrome Ikea” non temete.  La sfera dei nostri sogni si assembla con l’aiuto di 3 persone in 3 ore, basta controllare che gli alberi siano robusti e in buona salute, che abbiano un diametro minimo di 20 cm e che siano distanti tra loro almeno 5 metri, perchè la casa volante ha un diametro di 3 metri. E se l’altezza vi spaventa, esiste un piano B: potrete sistemare la vostra casa a terra poggiandola su 4 piedi .. sarà forse meno avventuroso ma non per questo meno speciale.

Bene, se siete arrivati a leggere fin qui ma ancora avete qualche dubbio, sappiate che un team di alpinisti e marinai con grande esperienza di nodi e funi, sarà felice di aiutarvi a vivere una vacanza indimenticabile.

Forza allora, fissate reti e passerelle che quest’estate si dorme sugli alberi !

 

 
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