IX Edizione

Altri giardini

La Soglia: progetto per la porta di accesso al Festival del Verde e del Paesaggio

Porta, ingresso.
Soglia tra Architettura e Natura.
Soglia della percezione tramite i cinque sensi.
Soglia di coscienza, di tolleranza, differenziale, d’intensità, nervosa.

Pensando a una soglia necessariamente siamo portati a considerare un “di qua” e un “di la”, ovvero pensare a due versanti, due età, due livelli, due ambiti. In questo caso il passaggio è tra l’architettura e la natura, tra la città lasciata alle spalle, una importante architettura (l’auditorium) e il verde con il paesaggio naturale del festival.
La soglia rappresenta il SIMBOLO del passaggio, della transizione, della separazione tra due mondi diversi e spesso opposti. L’intera porta di accesso diviene una immagine unitaria, simbolo dell’evento 2018, simbolo da ricordare collegandolo al luogo, all’evento, al tema.
Il primo momento percettivo deve colpire il visitatore offrendogli una SORPRESA inaspettata. Il visitatore nel passare dalla cavea dell’auditorium al percorso del festival deve trovare una novità inaspettata, che lo fa fermare, riflettere, guardare, preparare alla manifestazione. La sorpresa deve essere il primo stato d’animo della percezione di una transizione.
Per queste ragioni deve generare aspettative: cosa ci sarà oltre la soglia? L’aspettativa, conseguente a un segno inaspettato deve far nascere CURIOSITÀ, attesa, con uno stato emotivo nuovo per la manifestazione che si sta andando a visitare. Attraversare una soglia può, infatti, garantire stupore e felici scoperte che sono inaspettate.

Essere alla soglia, non andare oltre la soglia;
Percorrere il passaggio;
Fermarsi, guardare, scoprire, sostare, aspettare sulla soglia;
Oltrepassare, varcare la soglia;

L’ampiezza della soglia può essere infintamente piccola, il tempo della transizione durare pochi istanti così come la sorpresa essere istantanea e destabilizzante. La soglia-simbolo si estende nel tempo e nello spazio, dilata il passaggio e alimenta la sorpresa e l’aspettativa.
La PROVOCAZIONE è nel disegnare una soglia ampia attraverso un giardino-soglia.
Tra l’architettura dell’Auditorium Parco della Musica e il paesaggio “in mostra”. Il giardino occupa una limitata porzione della scalinata di accesso, ma si incentra sul livello superiore, ibridando lo spazio sotto la copertura di piombo della sala Santa Cecilia dove l’info-point del Festival accoglie e indirizza i visitatori.

Il risultato è in un giardino soglia; un giardino porta; un giardino sull’architettura; un giardino nell’architettura, dove attraverso il rapporto tra artificiale e naturale, privilegiando quest’ultimo, contribuisce alla percezione del benessere.

La Soglia: progetto e realizzazione a cura del Master di II livello in progettazione del paesaggio – PdP (Associazione Simonetta Bastelli, Cursa con Uniscape)
Direttore: prof. Achille Maria Ippolito
Docente di riferimento del Laboratorio Giardino: arch. Fabio Manfredi
Progettisti: Daniela Amati, Rosanna Anele, Alessia Cretella, Carlotta D’Avino, Enrica Del Vecchio, Veronica Di Blasi, Natascia Federico, Anastasiya Khranovska, Carmen Lucarelli, Jlenia Ruggiero – architetti paesaggisti – con la consulenza dell’arch. Antonio Dattilo – con la collaborazione della paesaggista Giusy Manfredi e dell’artista Claudio Marani
Sponsor: Edilpiemme, Vivai Rasconi
Indirizzo: via dei Cimatori 15, 00186 Roma
Referente: Ass. Simonetta Bastelli
Tel. 06 6868997
associazione@simonettabastelli.com
www.simonettabastelli.com


Tillandsia WALL _ Sinfonia Verde

La musicalità delle tillandsia riproposta con le Breathing Cloud di Michieli Floricoltura

L’opera Tillandsia WALL – Sinfonia Verde è un’installazione curata da Michieli Floricoltura per il Festival del verde e del Paesaggio a Roma.

Un’installazione dinamica, fluida, una sinfonia di Breathing Cloud.

Protagoniste indiscusse dell’installazione saranno le  nuvole di Tillandsia,  piante appartenenti alla famiglia delle bromeliacee, di grande valore decorative e con proprietà benefiche, in quanto assorbendo attraverso il loro apparato fogliare parte dei COV (composti organici volativi) sono in grado di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente circostante.

Nuvole  di verde vivo progettate secondo i canoni del Biophilic Design. disegnate da un gesto unico, un segno pulito ispirato alle forme della natura, un giardino in 3 dimensioni per osservarne e scoprirne i dettagli nascosti da tutti i punti di vista.

Un giardino verticale dalle forme nuove, dinamiche, uno scrigno dalla bellezza esotica, e modellato proprio come una nuvola, un concentrato di benessere e poesia.

Un’opera d’arte di Natura viva, in cui l’elemento compositivo è rappresentato dalle tillandsia, in cui in cui accostamenti di differenti tillandsia dalle sfumature di colore, salti di scala, alternanza di fioriture, renderanno l’opera un quadro di natura viva in continuo movimento.

Un naturale effetto scenico ricreato attraverso Design, Natura Viva e Innovazione.

Tillandsia WALL _ Sinfonia Verde
Progetto di Michieli Floricoltura realizzato da Paolo Michieli e arch. Roberta Filippini
Indirizzo: via 28 Aprile 5, 35040 Vescovana (Pd)
Referente: Paolo Michieli
Tel. 0425 920100 Cell. 340 3022096
info@tillandsia.it / www.tillandsia.it


Happy Garden

Il giardino è quel luogo dove trovare pace, ristoro, benessere. Ognuno di noi vorrebbe avere uno spazio verde tutto per se, che sia un giardino un terrazzo o semplicemente un davanzale fiorito per creare un rapporto di continuità tra esterno ed interno.

Oramai non c’è più la concezione di interno ed esterno come due luoghi separati, oggi, infatti ognuno di noi vuole che il proprio spazio esterno sia un continuo della casa. Ed ecco che il verde entra nelle nostre case e gli arredi vanno ad abbellire l’esterno

Happy garden è stato pensato come un giardino modulare adattabile a qualsiasi luogo, perché ogni modulo è a sé e può essere inserito dal giardino al salone, creando così piccolo polmoni verdi.

All’interno di Happy garden ci saranno elementi naturali ed arredi, quali lampade, poltrone, mobili, tappeti, ecc. che si intrecceranno tra loro andando a creare tanti piccoli salottini in stile retro- shabby, ambienti ideali dove rilassarsi per un the.

Happy garden con pochi elementi vuole essere uno spunto concreto di come far dialogare l’interno è l’esterno con il risultato di creare spazi unici.

Nell’andare a progettare lo spazio si è tenuto conto di due elementi fondamentali quali:

  • Il riciclo ed il riuso degli elementi d’arredo, perché ognuno di noi ha dei mobili vecchi ai quali dare una seconda vita a costo zero.
  • La sostenibilità perché ogni spazio che andiamo a creare deve avere un basso impatto sull’ambiente e sull’uomo per un miglioramento della qualità di vita.

Happy Garden
Progetto: arch. Chiara Sottosanti | ap-architettura e paesaggio
Indirizzo: via Piero Aloisi 4, 00158 Roma
Referente: Chiara Sottosanti
Cell. 349 7116929
Sponsor: Karcher, Vermobil, Solprea, Assiverde, Orvi-officine Romane, Edilpiemme.
chisottosanti@libero.it
www.archilovers.com/chiara-sottosanti


OrtoGiardino – Il giardino delle amiche

Si attraversa un piccolo cancello rosso e si entra nel mondo di Cinzia e Stefania: bordure di iris, lavanda, echinacea, cisto, mirto e origano, un piccolo orto naturale con piantine e fiori spontanei e dimenticati. I colori e i profumi dell’orto e del giardino si uniscono e si fondono in un‘unica bellissima storia di amicizia.
Progetto e realizzazione: Cinzia Stella e Stefania Annucci

OrtoGiardino – Il giardino delle amiche
Referenti: Cinzia Stella
Via Cerquestrette 198, San Martino in Trignano, 06049 Spoleto (PG)
Cell. 349 6716671
lerondinellebb@libero.it | www.lerondinelle.info
Stefania Annucci
s.p. 83 Beccacceto, 01015 Sutri (VT)
Cell. 328 7296358 | cottagegarden@gmail.com


Giardino del ritorno

Un giardino non è un disegno da osannare: il percorso tra le piante può portare all’esplorazione di forme, di profumi, e deve chiamare a scoprire cosa nasconde, ispirare la ricerca di una strada per poi uscirne arricchiti. Non può trattenere in sé queste energie vitali.

In fondo un recinto, un altro giardino, dove le piante lasciate a disposizione del visitatore lo invitano a sperimentare accostamenti e nuovi modi di pensare. Il giardino è un luogo di libertà dove raccogliersi, vedere e rappresentare luoghi, memorie, archetipi della propria mente: il giardino integro dentro di sé. Chi si avventura in questo cammino, arrivato al centro, può crearne uno, disegnarlo, pensarlo, condividerlo.

Ogni elemento del giardino è un punto cardinale che, come le stelle, aiuta ad orientarsi.

Giardino del ritorno
Progetto: arch. paesaggista Francesco Cecchetti e  Luciano Cecchetti
Indirizzo: via Carlo Rosselli 1, 00073 Castel Gandolfo (RM)
Referente: Francesco Cecchetti Luciano Cecchetti
Cell. 347 7293220  348 3241805
francescocecchetti@hotmail.it cecchetti.consulenzagiardini@hotmail.com
Sponsor: EUROVIVAI


ll giardino dei limoni come luogo dell’anima

Il giardino di Greenatelier realizzato da Virna Mastrangelo evoca con l’intenso colore giallo dei limoni, con gli azzurri e i blu delle maioliche artigianali, con il profumo delle specie mediterranee, con l’alternanza di  luci e  ombre, atmosfere della costiera amalfitana intesa, al di là degli stereotipi, come luogo dell’anima. Qui, dove il paesaggio si fa giardino e il giardino paesaggio, l’estrema bellezza nasce dalla profonda armonia e integrazione tra l’uomo e la natura del luogo, resa da questi  docile e intima. La mitezza del clima e la qualità della luce accentuano la percezione sensoriale di colori e degli odori, così che il giallo dei limoni, l’azzurro del mare, il verde dei giardini e i loro profumi diventano indimenticabili stati emozionali.

Il Giardino dei limoni: luogo dell’anima
Greenatelier, studio di architettura e paesaggio
Progetto: arch. Virna Mastrangelo
Indirizzo: via Gregorio VII 295, 00154 Roma
Referente: arch. Virna Mastrangelo
tel. 06 92081424 cell. 392 9779125
info@greenatelier.it / www.greenatelier.it
Sponsor: Paesaggistica Toscana; Ceramica Cotto di Minturno; Francesco Del Re; Officine Rognini Lab