Piante grasse da collezione:
come coltivare l'Ariocarpus fissuratus

11 marzo 2013  |  a cura di: Vivaio Frachey  |  Botanica  

Della famiglia delle cactacee questo strano e raro cactus cresce nei deserti del Texas e del Messico.

Ha un corpo succulento,  seminterrato, con la superficie piatta e tubercolata che si prolunga nella parte ipogea con una grossa radice fittonata ed elastica che nel periodo di riposo vegetativo si riduce di dimensione richiamando la pianta verso il basso.  

La pianta può raggiungere le dimensioni  fino a 15/20 cm, con un solco longitudinale più o meno lanoso, due solchi longitudinali paralleli ai margini e altri solchi irregolari, longitudinali e trasversali.

I fiori, di colore rosato, nascono al centro della pianta e  possono arrivare fino a 4/5 cm di larghezza. La fioritura può iniziare a fine agosto e protrarsi sino a novembre.
La coltivazione prevede una esposizione soleggiata o, quanto meno, bene illuminata.  Il substrato dovrà essere altamente permeabile, poverissimo di humus per prevenire il rischio di marciumi. A tale proposito viene utilizzato lapillo vulcanico, pomice grossolana, sabbia grossa di fiume, e un 10/20 per cento di terreno argilloso.

Le annaffiature vanno da marzo/aprile fino a settembre,  sempreché le temperature siano sufficientemente alte e ponendo particolare attenzione a non bagnare l’apice della pianta onde evitare marciumi apicali.

La riproduzione  avviene per seme. Le semine vanno effettuate  in primavera inoltrata con una temperatura di 25/30°.

Nel caso di attacchi da parte di cocciniglie o acari si può far ricorso agli antiparassitari sistemici comunemente in uso.

Tra le altre specie del genere Ariocarpus troviamo: agavoides, fissuratus (v. lloydii - v.intermedius - v. hintonii), furfuraceus,   kotschoubeyanus (v. macdowellii – v. elephantipes - v. albiflora), retusus, scapharostrus, trigonus.

Tutto il genere Ariocarpus è incluso nell’allegato 1 del trattato CITES che riguarda le piante  particolarmente protette perché in estinzione.

    

Giuseppe e Marisa Frachey
Piante grasse rare da collezione

La nostra passione per le piante  ha avuto inizio nel 1972 con l'acquisto e lo studio delle prime piante della nostra collezione privata. Pian piano abbiamo riempito lo spazio disponibile in davanzali, balconi ed altro, della nostra casa a Roma. Abbiamo quindi deciso di costruire una  serra in Velletri dove abbiamo una piccola casa.
A questo punto Giuseppe ha iniziato a sperimentare le semine ottenendo notevoli risultati. La nostra collezione si arricchiva così di diversi  generi,  si rendevano necessarie altre due serre e la nostra passione diveniva una piccola azienda di produzione propria agricola.

Attualmente ci siamo specializzati in generi di piante grasse veramente rare (per le quali abbiamo anche ricevuto l'autorizzazione alla produzione CITES),  come Ariocarpus, Turbinicarpus, Pelecyphora, Astrophytum ed altri.

Le nostre serre vengono visitate da collezionisti provenienti da varie parti d'Italia. In occasione di queste visite ci fa piacere scambiare pareri e fornire consigli sulla coltivazione.

Recentemente ci siamo appassionati anche alla coltivazione di bonsai e tillandsie.

Marisa e Giuseppe Frachey
PIANTE GRASSE DA COLLEZIONE
Via Colle calcagno 59 – Velletri
Tel. 06 9624236 – 328 7018840