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Le rose migliori da piantare in vaso: i consigli del vivaista

Le rose migliori da piantare in vaso: i consigli del vivaista

È Sergio Scudu, vivaista presso il vivaio S’Orrosa e professore in cattedra nei corsi della Scuola del Festival del Verde e del Paesaggio, ad aver rilasciato quest’intervista – densa di informazioni pratiche e di consigli da vero esperto di rose – ad Anna Cirillo, nell’edizione cartacea de La Repubblica. Old but gold, gli spunti del vivaista non possono che essere d’ispirazione per chiunque voglia un parere autorevole nella gestione delle rose in vaso.

Come ha cominciato ad appassionarsi alle rose?

Mia madre le adorava, le aveva sul balcone in Sardegna. E io, che ho sempre respirato quell’aria, ho iniziato a collezionarle a Roma dove vivo. Ora ne abbiamo più di 900 varietà. Mi sono concentrato sulle rose cinesi, le più antiche in assoluto, portate in Europa nell’Ottocento dalla Compagnia delle Indie.

Quale rosa consiglierebbe da piantare in vaso?

Qualcosa dalle proporzioni medie, come la Madame Bravy, fiore a coppa pieno, colore banco rosato. Molto profumata, vive con pochi accorgimenti. Vengono bene anche le Polyantha, rose molto rifiorenti che si adattano al vaso. Una è Madame Leonie Lamesch, quasi bicolore, il bocciolo diventa rosa striato di giallo. Oppure la Natalie Nypels, fiori bellissimi e rosati, semi doppi a mazzi, rifiorente. E ancora la Multiflora nana che forma un cespuglietto di fiori bianchi molto profumati. E se si ha l’accorgimento di non tagliare i fiori sfioriti forma bellissime bacche arancio.

E, alla domanda che riguarda le rose che meglio si adattano ai periodi più freddi, Sergio Scudu risponde:

Tutte le rose antiche europee vanno bene; Gallica, Centifolia, Damascena.

Qualche esempio?

Tra le Gallica c’è la Cardinal de Richelieu, rosa ottocentesca dal colore tipico delle vesti dei cardinali, rosso porpora scuro. La Mutabilis ora viene proposta anche nella versione yellow, scoperta qualche anno fa da Elga Brichet: nasce gialla, diventa rosa e muore bianca. Tra le Damascena consiglio la Ispahan, proveniente da una località dell’Iran, bianco-rosata e dal profumo intenso come tutte le rose di questa varietà. Per il profumo io adoro anche la Eugene de Beauharnais, che rifiorisce continuamente.

Cosa si deve fare per avere belle rose in vaso in città?

Bagnarle sono quando è necessario, solo quando la terra è asciutta, perché l’eccesso d’acqua è nocivo. Poi bisogna prevenire: appena spuntano le foglie bisogna trattarle con rame e zolfo. In inverno concimare con prodotti azotati, mentre con i primi boccioli servono potassio e fosforo.

Qui il programma dei Corsi 2018 

della Scuola del Festival del Verde e del Paesaggio

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