Sono state aperte le iscrizioni all’edizione 2017 del Premio internazionale Barbara Cappochin, progetto volto ad approfondire lo stretto legame tra l’architettura e l’umana quotidianità.

Obiettivo del Premio, informano dalla Fondazione Cappochin, è “far emergere il ruolo centrale e la responsabilità dell’architettura nel processo di trasformazione del paesaggio, con particolare riguardo a quello delle periferie urbane, secondo i principi della bio-architettura, dell’efficienza energetica e dell’urbanistica sostenibile, selezionando e premiando le opere di architettura e di rigenerazione urbana sostenibile che si distinguono per qualità, intesa quale sfera comprendente qualità ambientale, sensoriale ed emotiva, dimensione umana, ideazione innovativa e costruttiva, uso appropriato dei materiali e delle strutture, studio dei particolari costruttivi, coniugando qualità estetica, funzionalità e sostenibilità”.

Al Premio – approvato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e dal Consiglio Architetti d’Europa – possono partecipare le opere, completate tra il 1° luglio 2014 ed il 30 giugno 2017, relative a nuova edificazione, riqualificazione e/o ampliamento di edifici esistenti, interventi di rigenerazione urbana sostenibile e di architettura del paesaggio, progettate da architetti singoli o associati, di qualsiasi nazionalità.

Le iscrizioni potranno essere effettuate fino al prossimo 30 giugno, qui il bando ufficiale del Premio.