IX Edizione

Il bello (e il difficile) di fare il giardiniere

Il bello (e il difficile) di fare il giardiniere

Non è una professione che si può improvvisare quella del giardiniere,  anche se a volte lo pensiamo quando, percorrendo alcune strade cittadine il rumore delle seghe elettriche ci preannuncia che si stanno potando delle siepi. A sorpresa, seduti in macchina o sulla sella di un motorino, ci troviamo a pensare che almeno una volta nella vita vorremmo essere al loro posto, sembra facile e divertente e l’odore inebriante dell’alloro ci seduce.  Attingere dal saper fare può essere necessario e stimolante, ma non basta, lo sanno bene in molti paesi d’europa dove in questo campo si richiede un’istruzione articolata.

Anche sistemare bene un piccolo spazio domestico richiede molta professionalità, perché già nei primi passaggi si  definiscono le linee guida del progetto. Sono molti gli elementi che bisogna considerare per valorizzare un giardino, tra questi l’armonia tra i colori e le forme, il dialogo con l’edificio, una giusta alternanza tra spazi pieni e vuoti, e, non ultimo, una buona illuminazione che valorizzi le forme vegetali permettendoci di fruire del luogo anche di sera.

Le discipline che entrano in campo sono molte, cosí come la scelta dei materiali diventa decisiva,  perché la domanda è cambiata e il settore è in grande espansione da molti punti di vista. Le nuove tecniche hanno facilitato alcuni interventi ma diventa necessario per il giardiniere moderno apprendere e approfondire quanto di meglio esiste nel settore.

Nella gestione dei grandi spazi, ad esempio, la figura del giardiniere manager diventa necessaria, per coordinare gli interventi ‘strutturali’ senza dimenticare di valorizzare gli aspetti estetici e poetici che conferiscono carattere allo spazio. La tecnica ha fatto passi da gigante, i sistemi di irrigazione sono sempre più innovativi, i tagli robotizzati, per la potatura al tree climbing e affiancano le piattaforme aeree …  eppure per starci dentro bisogna dare il massimo in termini di competenza e di tenacia. Andrea Veglianti lo ha sperimentato sulla sua pelle, quando, dopo  diverse e appaganti esperienze nel mondo della musica, nel 2003 si appassiona al mondo delle piante creando Linea Giardini, azienda specializzata nella gestione e realizzazione di spazi verdi. Per lui la passione diventa l’ elemento indispensabile per eseguire lavori di qualità, con scelte che tengano conto delle esigenze del committente e della sostenibilità. Ma allora  il leggendario prato all’inglese che fine ha fatto? Si può ancora realizzare in modo economico e con pochi interventi di manutenzione? Per Andrea, è ora di mettere al bando lo spreco di acqua e di energie, tutto si può fare con un accurato studio del luogo e con  l’esperienza, come ampiamente illustrato nel  libro “Il prato di Casa”, che Andrea ha pubblicato nel 2011 come co-autore, per la casa editrice Iacobelli Editore (un compendio per non professionisti dell’arte di fare e mantenere i tappeti erbosi).

Comunicativo, estroverso ed appassionato, si definisce parte attiva nel processo conoscitivo e decisionale di un progetto, ha consolidato le proprie conoscenze frequentando corsi professionali presso la “Scuola Agraria del Parco di Monza” . al suo attivo numerose e proficue collaborazioni con i principali attori di questo settore: architetti paesaggisti, agronomi, tecnici, arboricoltori e artisti, rafforzando in tal modo una “rete” di competenze ed esperienze nel verde che sono il fulcro di un’attività, quella del giardiniere, multidisciplinare e composita.

Dopo aver partecipato a due precedenti edizioni del “Festival del Verde e del Paesaggio”, quest’anno è diventato il promotore del progetto di allestimento di dello spazio-giardino dedicato agli incontri tra pubblico, autori, operatori del settore e  la scuola di giardinaggio.

http://www.lineagiardini.it/


Articolo di Sonia Santella

 
Commenti

Ho conosciuto Andrea e vorrei portare a conoscenza di tutti gli appassionati della sua generosità e professionalità

Che dire di Andrea cura il mio giardino da 3 anni sempre impeccabile e professionale ha gran gusto e molta disponibilità

La mia esperienza professionale tra le tante cose mi ha insegnato che per essere protagonisti in ogni lavoro, dal più umile al più prestigioso, bisogna avere tante qualità come preparazione, dedizione, disponibilità, pazienza, umiltà, ma soprattutto Passione. Ho conosciuto Andrea prima come persona, poi come professionista e posso dire che non gli manca nessuna delle qualità ma quella che più mi ha colpito e che mi da la certezza del suo successo nel lavoro è sicuramente una enorme Passione che ha per il suo lavoro.

Andrea è un giardiniere che ama quello che fa e lo sa comunicare. La passione e l’aggiornamento fanno il resto. Con questi ingredienti ha saputo crescere in fretta e diventare un giardiniere con la G maiuscola. Continua così!

Cosa differenzia un’artista da un operatore comune? E’ sufficiente assistere a un’opera di potatura di Andrea…

Bravissimo Andrea, bella storia! ANche io sto provando a curarmi il giardino da solo, ma i costi e il poco tempo non me lo consentono. Ho visto che potrei risparmiare acquistando online, ma non so dove. ho trovato questo sito che mi farebbe risparmiare sull’irrigazione, ma non so se fidarmi, ci sono poche recensioni , giusto qua sopra https://www.eshoppingadvisor.com/it/eshop/mondoirrigazione.it.
Voi che dite, avete mai acquistato la?