IX Edizione

A Berlino c’è una foresta artificiale con libri (da condividere) nascosti negli alberi

A Berlino c’è una foresta artificiale con libri (da condividere) nascosti negli alberi
foresta artificiale

Una foresta artificiale che fa da contenitore a un’iniziativa imperniata sul valore del libro come oggetto da condividere, come cultura da dedicare agli altri, in un’ottica di diffusione sociale della conoscenza. Si tratta dell’iniziativa – lanciata dall’associazione berlinese BauFachFrau – che è conosciuta con il nome di Eco-bookcrossing.

Nel quartiere di Prenzlauer Berg, tra i negozi colorati e gli uffici, prende forma questa costruzione completamente naturale, tutta riempita di libri. Grandi e nodosi, si stagliano in mezzo alla strada alcuni tronchi (di alberi caduti precedentemente, ci tengono a precisare i curatori dell’iniziativa) che sono stati resi cavi all’interno e arricchiti da piccoli pannelli in plastica che servono a proteggere l’integrità dei libri a prescindere dalle condizioni atmosferiche.

Sì, perché questi tronchi sono popolati da romanzi, raccolte di poesie, testi sull’ambiente, fumetti; tutti messi a disposizione dei passanti, che – semplicemente – dovranno rimpiazzare il libro preso con un altro volume che vogliano donare al progetto.

Così, in modo ciclico, tutti i fruitori avranno accesso a nuovi testi da leggere, in un progetto che mette le basi per una cultura fluida, aperta, e che continua a essere replicato a cadenza regolare nel quartiere berlinese. L’avventura della BauFachFrau, infatti, è cominciata nel 2006 e sarebbe dovuta durare fino all’estate 2008, ma – grazie al successo ottenuto dalla prima edizione – l’installazione è stata mantenuta nelle strade del Prenzlauer Berg, stimolando il proliferare di progetti analoghi.

 
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