Per  progettare un giardino devi creare una narrazione dinamica che guidi il visitatore attraverso lo spazio in modo logico e coerente. E non importa se lo spazio a disposizione è un giardino o un terrazzo, potrai sempre provare a sfruttare al meglio quello che hai, concentrandoti sui colori o sulle foglie o sulla disposizione dei vasi. The Guardian.

Affermativo! Fedeli seguaci del New Perennial moviment, del simbolismo poetico giapponese o dello jungle mood, sappiate che per sentirvi garden designer non basterà creare una piacevole combinazione di piante, perchè il garden design è uno sforzo artistico ma anche (soprattutto) intellettuale.  E allora? facciamo attenzione alle tendenze, perdiamoci pure tra le fatue bacheche di instagram e pinterest traboccanti di giardini cool e terrazzi cozy, ma non perdiamo mai di vista loro (e non solo), i punti cardinali della buona progettazione: il clima, l’esposizione, la scelta delle piante, il genius loci, i materiali, il budget (ovviamente) e le tempistiche. A questo punto una domanda è d’obbligo: come siete messi? se la risposta è incerta, con il nostro corso di GARDEN DESIGN vi aiuteremo ad eliminare ogni dubbio. Alla guida, sempre lui, il garden designer giramondo, napoletano di nascita e romano d’adozione, penna di Gardenia e de Il Corriere della Sera, con una laurea in Garden Design alla University of Greenwich e un master in Natural Resources presso il Virginia Tech, Carlo Contesso.

Cosa farete? Inizierete con:

  • il rilievo: l’esistente, le viste, il terreno, il clima, l’esposizione, misurare e triangolare; il peso del tempo e non solo (problemi e soluzioni a breve e lungo termine)
  • le liste (dei desideri, dei limiti e delle possibilità), il canovaccio, la griglia di partenza, i cinque principi (genius loci, unità & semplicità, equilibrio & proporzione, ritmo & ripetizione, viste & punti focali)

Stabilirete:

  • cosa tenere e cosa buttare via
  • gli spazi e i volumi: l’orizzontale, il verticale e l’obliquo
  • la dinamica dello spazio: accessi, viste e confini, la velocità della composizione e i trucchi (paesaggio a prestito, specchio delle mie brame, inganni sempre in voga, salvaspazio)

Affronterete:

  • il colore, la luce e la tessitura; i materiali su cui camminare, sedersi, e ripararsi; una planimetria e le vostre idee; l’acqua in tutte le sue forme (plantingplan); le piante per dare struttura – creare sfondi e riempire – unificare – creare uno stile – dare accento

Saprete pianificare, andare con la natura, utilizzare substrati, pacciami e drenaggi.

Quando? Dal 18 novembre al 12 dicembre , lunedì e giovedì dalle 18.00 alle 20.00

Se avete bisogno di qualche informazione in più potrete scaricare il programma, contattarci telefonicamente al numero 06 94844234 o scriverci all’indirizzo e-mail corsi@scuoladelverde.it. Saremo felici di rispondere alle vostre domande.

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