Giardino privato

22 marzo 2013  |  a cura di: Laura Orazi  |  Progettazione  

Il tema affrontato nel progetto è stato quello di sviluppare un giardino che potesse rispondere alle diverse esigenze legate alla frequentazione di  una villa in prossimità del lago di Bracciano, abitata sia durante il periodo delle vacanze, sia durante i week end, sia durante alcune pause dell’anno rese possibili dalla relativa distanza con Roma.
Il terreno a disposizione, oltre ad essere di ampio respiro, presentava come caratteristica quella di avere un ph acido e diverse connotazioni naturalistiche, dal bosco alla radura pianeggiante e soleggiata, a una zona estremamente panoramica.



Il progetto ha pertanto suddiviso lo spazio seguendo le necessità funzionali ed individuando di conseguenza il viale di accesso, una zona parcheggi, il giardino della casa, una zona a bosco ed una da dedicare ad un futuro frutteto, il tutto nei limiti e nel rispetto dei vincoli dell’Ente Parco.   

Il viale di accesso è stato caratterizzato dalla creazione di una piccola duna che avesse la duplice funzione di sottrarre la casa agli occhi dell’ospite appena entrato e di diventare in futuro  l’ingresso del  frutteto.

Le essenze che sono state usate hanno avuto come scopo principale quello di essere sempreverdi e fiorite a rotazione durante l’arco dell’anno per dare sempre un bell’impatto  visivo all’apertura del cancello (Abelia rupestris, Rosmarino prostrato, Cotoneaster linearis, Pittosphorum variegatum, Spirea x arguta). Hanno completato il viale tre gruppi di cipressi (Cupressus sempervirens) intervallati da mirti,rosmarini,spiree, convolvoli nel più classico degli stili campestri.

Il parcheggio è stato realizzato in modo molto naturale, con lo sfruttamento di  una zona pianeggiante sotto il bosco trattata con del materiale stabilizzato.  E’ stato collegato all’ingresso dell’abitazione tramite  una scalea in tufo, a destra e a sinistra della quale sono state realizzate delle aiuole piantate con essenze decombenti  molto rustiche per  ricoprire il terreno in discesa e al tempo stesso senza che  necessitassero di una particolare manutenzione a causa del difficile accesso (Nandina  Fire power, Pttosforo tobira nano, Rosmarino prostrato, Convolvolus cneorum, Coprosma repens, Cotoneaster horizzontalis).

Dalla fine della scala e dal  bordo dell’aiuola del parcheggio in poi, il giardino è stato considerato come giardino della casa e pertanto trattato con essenze più particolari a cominciare da una bordure di Rose Iceberg che fungessero da confine tra l’aiuola in discesa e il prato della casa. A destra e a sinistra della scalea di accesso due aceri rossi incorniciano la vista sul lago che si gode arrivati alla sommità. Nelle aiuole realizzate per dare spazio all’ingresso vero e proprio del’abitazione sono stati usati Helebori in varietà, Asparagus plumosa,  Hydrangea quercifolia, Acanthus mollis, Pittosforo tobira nano,Cornus alba, Hydrangea Annabelle, Abelia rupestris.

Nella vasca del muro di contenimento limitrofo ala casa, un doppio bordo di Camellia Japponica per la fioritura invernale e di Hydrangea in varietà per la fioritura estiva.

      

      

         

          

      

      

      

arch. Laura Orazi

Lungotevere dei Sangallo 1, 00186 Roma.

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