Manga: raccontare attraverso il disegno

Pillole di cultura giapponese

Sabato, ore 11.30 — Yoshiko Watanabe

Quando un’immagine nata nel manga attraversa confini, lingue e generazioni fino a comparire nelle piazze su una bandiera con un teschio e un cappello di paglia, significa che non siamo più davanti a un genere, ma a un linguaggio.

Yoshiko Watanabe è tra le figure che hanno reso possibile questo passaggio.

Formata accanto a Osamu Tezuka – autore che ha ridefinito il manga moderno – e Riyoko Ikeda – tra le voci più influenti dello shōjo manga – ha portato in Europa una grammatica narrativa capace di unire costruzione e interiorità, azione e tempo emotivo.

In Italia ha scelto di insegnare, trasmettendo il manga dall’interno, prima che diventasse un fenomeno globale.

Nella sua lezione-talk, questo linguaggio si rivela per ciò che è oggi: uno spazio in cui le immagini non si limitano a rappresentare il mondo, ma lo attraversano, lo interpretano, talvolta lo mettono in discussione.

Una forma narrativa che continua a parlare con particolare intensità alle nuove generazioni, perché offre strumenti per riconoscersi e allo stesso tempo, per immaginare altro.

Yoshiko Watanabe, mangaka, animatrice e docente, nasce a Tokyo, dove si forma artisticamente studiando scenografia e arti visive.

Tra il 1963 e il 1972 lavora presso la Mushi Production, lo storico studio fondato da Osamu Tezuka, figura fondativa del manga moderno. Qui prende parte alla realizzazione di serie iconiche come Astro Boy, Kimba, Il Leone Bianco e La Principessa Zaffiro, entrando nel cuore della rivoluzione narrativa del fumetto giapponese.

Trasferitasi in Italia, affianca all’attività di autrice quella di animatrice e collaboratrice in importanti produzioni cinematografiche, tra cui La Freccia Azzurra, La Gabbianella e il Gatto e Aida degli Alberi. Parallelamente sviluppa un’intensa attività editoriale, collaborando con realtà come Kappa Edizioni, Edizioni BD e altri editori italiani.

È coautrice, insieme a Marco Vignati, del manuale Corso Manga (Dino Audino Editore), punto di riferimento per generazioni di aspiranti fumettisti. Con Giovanni Masi realizza le graphic novel La storia di Sayo e Donran, mentre firma come autrice completa Sute – il figlio degli spiriti.

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