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L’arte di coltivare le rose
Sabato 18 ottobre ore 15.30
Carlo Carulli / rodologo
Obiettivi della lezione:
- conoscere le principali tipologie di rose: botaniche, antiche, moderne, rampicanti.
- coltivare rose sane e felici: le 3 (o più regole d’oro) di coltivazione
- scoprire la storia e i significati culturali della rosa
- guidare i partecipanti nella scelta della rosa giusta per il proprio spazio con la creazione di una scheda botanica personale con nome, data, varietà, descrizione del profumo
Ispirazione: passeggiata al Roseto comunale
Fin dal III sec. a.c. il luogo in cui sorge il roseto era dedicato ai fiori. Tacito, negli Annales, parla di un tempio dedicato alla dea Flora, i cui festeggiamenti, “floralia”, si svolgevano in primavera nel Circo Massimo. Ricoperto di orti e vigne fino a tutto il XVI sec., divenne, nel 1645, l’Orto degli Ebrei con annesso il piccolo cimitero della Comunità. Dal 1934, anno del trasferimento del cimitero ebraico al Verano, l’area, destinata dal piano regolatore generale di Roma a Parco, rimase incolta fino al 1950, quando divenne sede del nuovo roseto comunale. L’antico, che si trovava sul colle Oppio, era andato distrutto nella seconda guerra mondiale. L’idea di un roseto a Roma si deve all’interessamento della Contessa Mary Gailey Senni, al suo amore per la natura e a una notevole conoscenza botanica. Americana di nascita, sposò con un conte italiano e rimase a vivere in Italia. Donna dal carattere deciso e caparbio dovette lottare non poco per vedere realizzato il suo progetto. La contessa partecipò a tutte le fasi di realizzazione del roseto, e fu anche l’artefice della sua promozione all’estero. L’anno seguente l’apertura, fu istituito il “Premio Roma”, secondo al mondo per costituzione, preceduto solo da quello di Bagatelle, vicino Parigi. Il Roseto ospita circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, comprese Cina e Mongolia. Fra le più curiose, la Rosa Chinensis Virdiflora, dai petali di color verde e la Rosa Foetida, una rosa maleodorante.
Emozioni evocate: romanticismo e poesia, serenità, curiosità e meraviglia














