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Balconi romani. Una passeggiata guidata tra otto modi di abitare il balcone
Sabato 11 aprile · ore 17.00
con Riccardo Primitivo Fiorucci e Marinella Gentili
L’esperienza
A Roma ogni balcone può diventare giardino. Anche con il suo carattere.
Alcuni restano al sole per ore, altri rimangono in ombra tutto il giorno. Alcuni sono riparati dal vento, altri guardano la città dall’alto.
Questa passeggiata tra slow gardening e outdoor design attraversa otto balconi progettati come micro-paesaggi urbani.
Un percorso per imparare a leggere lo spazio – luce, piante, esposizione, materiali – e trasformarlo in un ambiente vivo.
Un’occasione per osservare da vicino soluzioni concrete e replicabili e ripensare il balcone come parte attiva della casa.
con
Riccardo Primitivo Fiorucci
Garden designer e insegnante di canto diplomato al Conservatorio. Fin da bambino coltiva il suo “orto interiore” insieme al nonno, appassionato di piante da frutto e varietà insolite, e non ha mai smesso di sperimentare tra balconi, orti e giardini.
Lavora come guida storico-botanica in alcuni dei più importanti giardini del Lazio e insegna alla Scuola del Verde.
Marinella Gentili
Architetta specializzata in exhibit design. Ha collaborato con gallerie d’arte e grandi eventi, affiancando alla progettazione un’attività costante di ricerca e valorizzazione di giovani designer e artisti emergenti.
Oggi continua a lavorare sul progetto come spazio di relazione, dove architettura dell’allestimento, creatività e ricerca diventano strumenti per generare nuovi modi di incontrarsi.
Otto balconi, otto micro-paesaggi urbani
Otto interpretazioni dello spazio domestico all’aperto.
Non modelli da replicare, ma scenari possibili.
Ogni balcone lavora su condizioni reali – luce, ombra, vento – e le traduce in un piccolo ecosistema.
Un progetto che guarda al paesaggismo contemporaneo e mette al centro biodiversità, stagionalità e uso quotidiano.
Dalla densità della giungla urbana alla sottrazione del giardino wabi, dal balcone produttivo a quello contemplativo: otto modi diversi di abitare pochi metri quadrati.
I balconi
GIARDINO RUSTICO
Piante officinali e materiali semplici costruiscono un paesaggio funzionale e diretto.
Un progetto che privilegia l’uso e la stagionalità.
Realizzato grazie a L’ORA DEL TE
vasi Fleur Garden
ANGOLO DELLE MANI
Uno spazio operativo progettato attorno al gesto del fare.
Superfici di lavoro, contenitori e piante convivono in un equilibrio funzionale.
Realizzato grazie a METALLUM
vasi Fleur Garden
RURALE CONTEMPORANEO
Materiali essenziali, linee pulite, piante scelte per funzione oltre che per forma.
Il linguaggio rurale viene riletto in chiave contemporanea attraverso un equilibrio calibrato tra uso e composizione.
Realizzato grazie a EDILPIEMME con KINDOFF
vasi Fleur Garden
RIFUGIO MEDITERRANEO
Un’atmosfera luminosa costruita su materiali naturali e vegetazione morbida.
Il lessico mediterraneo viene interpretato attraverso proporzioni, comfort e qualità degli elementi.
Realizzato grazie a UNOPIÙ
vasi Fleur Garden
GIUNGLA URBANA
Un impianto vegetale denso e stratificato che lavora su altezze e texture.
Il balcone si trasforma in un micro-paesaggio capace di ridefinire lo spazio urbano.
Realizzato grazie a CORO DI PRIOLO ARREDA GARDEN
vasi Fleur Garden
GIARDINO WABI
Un progetto per sottrazione, costruito su pochi elementi e una palette controllata.
Volumi, vuoti e materia naturale definiscono uno spazio essenziale.
Realizzato grazie a ETHIMO
vasi Fleur Garden
GIARDINO MEDITATIVO
Linee essenziali e vegetazione selezionata definiscono uno spazio misurato.
Un equilibrio tra pieni e vuoti che riduce il rumore visivo.
Realizzato grazie a ETHIMO
vasi Fleur Garden
MINIMALISMO URBANO
Elementi ridotti e scelte precise costruiscono un linguaggio essenziale.
Ogni dettaglio contribuisce alla qualità complessiva dello spazio.
Realizzato grazie a TALENTI
vasi Fleur Garden













