Facciamo parentele con la Natura


La Giornata del Verde apre il Festival del Verde e del Paesaggio a un pubblico più giovane con una mattinata dedicata alle scuole primarie di Roma. È un progetto di educazione ambientale che introduce i temi del Festival attraverso l’esperienza diretta, mettendo al centro il contatto con il vivente.

Non ci sono lezioni frontali né spiegazioni astratte: i bambini sono invitati a osservare, toccare, riconoscere. Piante, suolo, insetti e acqua diventano strumenti per imparare a stare in relazione con ciò che li circonda. La scelta di dedicare uno spazio specifico alle scuole nasce da una visione precisa: l’educazione ambientale non è un contenuto da trasmettere, ma una pratica da abitare. Un primo passo per costruire, fin dall’infanzia, un’idea di cura che unisce conoscenza ed esperienza.

La Giornata del Verde

Per le classi I, II, III, IV e V della scuola primaria
Una mattinata all’aria aperta tra laboratori, letture e giardinaggio, pensata per far vivere ai bambini un’esperienza divertente e formativa a contatto con la natura.

Tutte le attività sono gratuite
⏱️ Durata: 30–45 minuti ciascuna
📌 Posti limitati – prenotazione obbligatoria

Se sei una scuola e vuoi partecipare con le tue classi, contattaci per ricevere il programma dettagliato e prenotare le attività:

📩 direzione@festivaldelverdeedelpaesaggio.it
📞 06 94844234
👉 [Scarica qui il PDF del programma]

Programma per le classi I, II III, IV, V elementare


Incontri con i coltivatori del movimento Slow plants

  1. Cosa serve alle piante per stare bene?
    Per compiere la fotosintesi e crescere vigorose le piante hanno bisogno di luce, acqua e anidride carbonica dall’aria, sali minerali dal terreno, il giusto terriccio, una temperatura adeguata e, a volte, concime e protezione da parassiti.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Alessandra Orsi fondatrice del vivaio Alessandra Orsi

  1. Cominciamo dai semi
    In un seme puoi trovare un albero maestoso, un prato fiorito o un’ottima zucchina!
    Perché ognuno contiene un embrione vegetale e riserve nutritive che germinando si sviluppano per produrre frutti, fiori, tronchi, rami e foglie.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Giovanna Lattanzi fondatrice del vivaio Orto Strabilia

  1. Il suolo e i suoi abitanti
    Oltre alle talpe, innumerevoli organismi – batteri, funghi, vermi, insetti – vivono al suo interno, creando humus, essenziale per nutrire le piante, filtrare l’acqua e stabilizzare.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Gaia Lombardi fondatrice del vivaio La Terra di Gaia

  1. Officinali, aromatiche e curative
    Lavanda, menta, camomilla, rosmarino, salvia, timo, echinacea e malva, sono utilizzate fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche, aromatiche e medicinali, coprendo ambiti come la fitoterapia, la cosmesi, l’alimentazione e la preparazione di infusi.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Paolo Gullino fondatore del vivaio Natura Maestra – Piante innovative

  1. Il balcone edibile: piante aromatiche
    Il balcone può essere un banchetto per noi e per gli impollinatori. Le api amano le piante aromatiche che fioriscono abbondantemente come rosmarino, timo, salvia, origano e menta, le farfalle vanno pazze per finocchio selvatico, aneto ed erba cipollina. Calendula e borragine offrono nettare e polline per tutto l’anno.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Domenico Terlizzese fondatore del vivaio Aromatiche Clagia

  1. Le piante grasse simbolo di resilienza
    Simboleggiano forza e perseveranza per la capacità di immagazzinare acqua nei tessuti carnosi (foglie, fusto o radici) e sopravvivere in ambienti aridi. Spesso hanno fusti fotosintetici coperti di cera o peluria per ridurre la perdita d’acqua e foglie ridotte o assenti sostituite da spine.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Graziano Buzzi fondatore del vivaio Il Pungivendolo

  1. Le ninfee negli ecosistemi acquatici
    Purificano l’acqua assorbendo nutrienti in eccesso (come l’azoto) tramite le radici, combattono le alghe ombreggiando la superficie, forniscono ossigeno attraverso la fotosintesi, creano un habitat fondamentale per pesci, insetti e altri invertebrati che vivono e si nutrono tra le foglie e i fiori, contribuendo così alla salute e all’equilibrio di stagni e laghetti.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Davide La Salvia fondatore del vivaio Water Nursery

  1. Le tillandsie che puliscono l’aria
    Chiamate anche “figlie del vento”, sono eccellenti depuratrici ambientali perché assorbono acqua e nutrienti direttamente dall’aria tramite strutture specializzate (tricomi) sulle loro foglie, catturando anche inquinanti come formaldeide e PM10, fumo e polvere.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Claudio Camarda fondatore del vivaio Le figlie del Vento

  1. Bulbi, tuberi e rizomi: cosa sono?
    Sono apparati radicali diversi che permettono alle piante di sopravvivere e riprodursi, ma differiscono nella struttura: bulbi (cipolle, tulipani) tuberi (patate, dalie), rizomi (iris, zenzero).
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Pedro Minto fondatore del vivaio Raziel

  1. Le piante mediterranee che vivono con poca acqua
    Non possiamo più permetterci di sprecare l’acqua soltanto per avere un prato all’inglese.
    Le piante mediterranee sono quelle che si adattano meglio alla siccità. Hanno sviluppato strategie per minimizzare la perdita d’acqua, come foglie piccole, argentee, coriacee o pelose, che riflettono il sole e riducono l’evaporazione
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Nello Trapani fondatore del vivaio La Ginestra

  1. Gli agrumi: secoli di incroci
    Tutti gli agrumi, attraverso ibridazioni naturali e secoli di coltivazione, derivano da pochi antenati selvatici: il cedro (Citrus medica), il pomelo (Citrus maxima), il mandarino (Citrus reticulata) e il papeda (Citrus micranta). Il limone ad esempio deriva dall’incrocio tra cedro e arancio amaro, mentre l’arancio dolce nasce da un multiplo incrocio tra mandarino e pomelo. Gli agrumeti sono ecosistemi che offrono rifugio e nutrimento ad api, farfalle e uccelli.
  • indicato per tutte le classi
  • 1 turno
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ con Giuseppe Messina fondatore del vivaio Hortus Hesperidis

Attività guidate

  1. Alla scoperta della fauna e della flora del Mediterraneo
    Percorso sensoriale con vari elementi naturali rappresentativi delle Riserve gestite dai Carabinieri forestali. Questo percorso potrà essere svolto dai bambini a piedi fermandosi ad osservare e toccare i vari elementi presenti.
  • indicato per tutte le classi
  • 3 turni
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

  con Raggruppamento Carabinieri Forestali

  1. Orme e tracce nel bosco e in città
    Se è difficile scorgere un animale, è però possibile riconoscere i segni della sua presenza: un’impronta, una tana, i resti di un pasto, gli escrementi, un nido, alcune uova, qualche penna, un canto o un richiamo.
  • indicato per tutte le classi
  • 3 turni
  • attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

con Lipu

  1. Per fare un orto ci vuole un seme
    Ma serve anche terra sana, acqua, luce e conoscere il momento giusto per seminare. Con cura e pazienza ogni seme germoglierà per diventare un pomodoro, una zucchina o una piantina aromatica da raccogliere e mangiare.
  • indicato per le classi III – IV – V
  • 3 turni
  • Attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

con Assessorato all’Ambiente Comune di Roma

  1. Tronchi, foglie e ghiande. Come riconosco gli alberi
    Immaginiamo di fare una passeggiata per le strade di Roma, nei suoi parchi e nei suoi giardini, oppure di guardare fuori dalla finestra: che alberi ci sono? Come li riconosciamo? Stanno bene o hanno bisogno di qualcosa? Le classi avranno una guida d’eccezione per soddisfare tutte le loro curiosità.
  • indicato per le classi III – IV – V
  • 2 turni
  • Attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

con Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali

  1. Waste Travel Tour 360° – Viaggio virtuale nel mondo dei rifiuti con l’utilizzo dei visori 3D Oculus
    Uprogetto didattico innovativo in realtà virtuale. Le bambine e i bambini saranno accompagnati dall’avatar Armandino – mascotte virtuale – in un viaggio immersivo e interattivo all’interno degli impianti di trattamento e riciclo dei rifiuti, utilizzando visori 3D. Un modo divertente per sensibilizzare gli studenti sull’importanza dell’economia circolare e della corretta gestione dei rifiuti, trasformandoli da scarti a preziose risorse e creare insieme un futuro migliore.
  • indicato per le classi III – IV – V
  • 3 turni
  • Attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

con Ama S.p.A.

  1. Rifiuti in gioco – Minitorneo a squadre per imparare a fare una corretta raccolta differenziata
    Hai mai giocato a basket con i rifiuti della raccolta differenziata? Fatto strike di bottiglie di plastica come al bowling? Corso una gimkana sul recupero energetico o una staffetta alla scoperta dell’economia circolare? Diventa anche tu “Campione del Riciclo”!
  • indicato per le classi I – II
  • 3 turni
  • Attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 50 bambini per turno)

con Ama S.p.A.

  1. Ali in città – Costruiamo insieme una mangiatoia
    Nei mesi più freddi possiamo aiutare la biodiversità urbana costruendo mangiatoie con materiale di riutilizzo, in modo divertente e pratico.
    Le nostre finestre, balconi e terrazze diventeranno una preziosa opportunità per conoscere le specie di uccelli che vivono nelle nostre città, scopriamole insieme!
  • Indicato per tutte le classi
  • 3 turni
  • Attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

→ Lorenzo Nottari, educatore socio-pedagogico “La Pedagogia del Camaleonte aps”, autore con Francesca Di
Michele di Outdoor education. Una guida pratica per educatori e pedagogisti (Carocci editore, 2025)

  1. La corona magica
    Nell’antica Roma, questa corona veniva donata ai poeti, agli eroi e a chi sapeva ascoltare la natura. Era un simbolo di forza, saggezza e bellezza. Oggi, tocca a noi costruire una corona magica con foglie verdi profumate da indossare come piccoli custodi del verde.
    Pronti a diventare re e regine della natura?
  • indicato per tutte le classi
  • ore 10.30 – 11.30 – 12.30
  • Attività pratica della durata di 30 minuti circa (max 25 bambini per turno)

  con Annunziata Romano, fondatrice libreria La piccola ghianda

  1. Il bambino che inventò lo zero e altre storie sulla bellezza della natura
    Partendo dalla lettura ad alta voce del libro, attraverso aneddoti e racconti, i bambini scoprono chi era il matematico Leonardo Fibonacci, la sua vita e i numeri “magici” che regolano l’armonia delle forme della natura e lo hanno reso famoso!
  • indicato per le classi III-V
  • ore 10.30 – 12.30
  • Attività della durata di 45 minuti circa (max 25 bambini per turno)

  con Tiziana Mortellaro, curatrice libreria Ottimomassimo

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