La nostra storia
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L'intuizione (2000-2010)
Tutto è iniziato da una scoperta.
All’inizio degli anni Duemila Gaia Zadra entra quasi per caso in un mondo che pochi conoscevano. Non era fatto di grandi eventi ma di persone: vivaisti, botanici, giardinieri, paesaggisti, coltivatori, progettisti del paesaggio.
Un universo curioso e generoso, dove la conoscenza circolava insieme ai semi, alle talee e alle storie.
Per anni quel mondo diventa un luogo da esplorare. Gaia visita fiere botaniche in Italia e all’estero, incontra chi coltiva rispettando la biodiversità, chi immagina nuovi paesaggi urbani, chi vede nel verde non una decorazione ma un modo diverso di abitare la città.
Da quei viaggi nasce una domanda.
Perché Roma non ha un luogo dove tutto questo possa incontrarsi?
Da quella domanda nascerà il Festival.
Nasce il Festival (2011)
Nel 2011 quella domanda prende forma: nasce il Festival del Verde e del Paesaggio, un progetto che allora, sembrava quasi controcorrente. Quando ancora nessuno parlava di forestazione urbana, biodiversità o giardini resilienti, il Festival sceglie di mettere il paesaggio al centro del dibattito culturale.
Il giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica diventa il primo laboratorio.
Lì si incontrano vivaisti, progettisti, artisti, botanici, cittadini.
Quella che doveva essere una manifestazione diventa presto una comunità.
Dal Festival nasce un'ecosistema (2015)
Con il tempo ci rendiamo conto che tre giorni di Festival non bastano, le persone vogliono continuare a imparare.
Nasce così la Scuola del Verde, dedicata allo slow gardening e alla cultura del paesaggio.
Nasce la Giornata del Verde, che porta migliaia di bambini a conoscere la natura attraverso il gioco.
Il Festival smette di essere un appuntamento annuale e comincia a diventare un luogo che produce conoscenza durante tutto l’anno.
La città diventa il nostro laboratorio (2017-2025)
A questo punto cambia anche il nostro modo di lavorare.
Non aspettiamo più che le persone vengano al Festival, è il Festival a entrare nella città.
Nascono progetti come Un Bosco per Roma, BiodiverCity, FAO Park, Hanami all’Orto Botanico, Slow Plants, fino ad arrivare a Roma Giardiniera.
Ogni progetto nasce dalla stessa domanda: come possiamo riportare la natura al centro della vita urbana?
Cambiano i luoghi e i linguaggi, ma l’idea rimane la stessa.
Oggi
Oggi il Festival del Verde e del Paesaggio è molto più di un festival, è una piattaforma culturale che mette in relazione persone, natura e città.
Attraverso eventi, formazione, progetti urbani, campagne culturali e nuove collaborazioni continuiamo a esplorare il rapporto tra paesaggio, benessere e futuro.
La storia però, non è finita. Ogni progetto nasce ancora dalla stessa curiosità che ci ha mossi quindici anni fa.
Come possiamo vivere meglio insieme alla natura, anche nel cuore delle città?













