La città che cambia

Assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Roma Capitale


Come la cura ecologica cambia concretamente la vita urbana. Roma è città delle relazioni.

Alberi che raffreddano le strade, orti che creano comunità, api che contribuiscono all’equilibrio degli ecosistemi urbani, acqua che torna a nutrire il suolo.

La città non è fatta solo di edifici e infrastrutture, ma di relazioni: tra persone, natura e paesaggio urbano.

Lo spazio dell’Assessorato all’Ambiente al Festival del Verde e del Paesaggio nasce per raccontare proprio questo: come la cura ecologica possa diventare parte integrante della vita quotidiana di una città.

Tre giorni di incontri per osservare Roma da una prospettiva diversa: quella degli alberi che contribuiscono a ridurre la temperatura delle strade, degli orti che trasformano i quartieri, degli insetti che sostengono gli ecosistemi e dell’acqua che torna a nutrire il suolo.

La domanda che attraversa queste giornate è semplice:
di cosa ci prendiamo cura, ogni giorno, nella città in cui viviamo?

Fare parentele con la città

Venerdì 10 aprile


La città che respira

Roma è spesso descritta come una delle città più verdi d’Europa. Pini, parchi storici, giardini e grandi alberature definiscono il suo paesaggio urbano.

Oggi però il verde non è solo una componente estetica: è una vera infrastruttura ecologica.

Gli alberi contribuiscono a raffreddare le strade durante le ondate di calore, assorbono gli inquinanti, trattengono l’acqua piovana e creano habitat per la biodiversità.

La giornata di venerdì parte da qui: comprendere come il verde urbano — dalle foreste urbane ai grandi pini romani — possa rendere la città più vivibile e resiliente.

Perché prendersi cura degli alberi significa, prima di tutto, prendersi cura della città.

Roma può diventare più fresca? La sfida delle foreste urbane

ore 15.00
con Sabrina Alfonsi, Carlo Blasi, Matteo Clemente, Susanna Spafford, Laura Zavattero, Introduce e modera Cristina Giannetti

I pini di Roma. Simbolo da difendere o paesaggio da ripensare?

ore 16.00
con Sabrina Alfonsi, Paola Muraro, Giuseppe Pignatti, Oreste Rutigliano, Flavio Tarquini, introduce e modera Cristina Giannetti

Fare parentele tra casa e città

Sabato 11 aprile


La città che si coltiva

La natura urbana non vive solo nei parchi. Spesso prende forma in spazi più piccoli: orti condivisi, giardini di quartiere, balconi dove crescono piante aromatiche e fiori per gli insetti.

Gli orti urbani sono uno degli esempi più concreti di come la cura ecologica possa trasformare la città. Producono cibo, ma anche relazioni tra persone, quartieri e generazioni.

La giornata di sabato è dedicata proprio a queste pratiche quotidiane: compostaggio, orti urbani, erbe spontanee e filiere alimentari locali.

Perché coltivare significa anche questo: costruire nuove relazioni tra cittadini, natura e territo

Perchè coltivare fa bene. Non solo alle piante

ore 10.30
con Federica Cane, Michela Pasquali, introduce e modera Emiliano Monteverde

Orti urbani. Dove la città diventa comunità

ore 11.30
con Sabrina Alfonsi, Fabiola Chilelli, Andrea Messori, Gianmarco Palmieri, introduce e modera Marco Giordano

Compost e biodigestione: tecnologia verde per una città sostenibile

ore 12.30
con Sabrina Alfonsi, Alessandro Filippi

Erbe ribelli. Il sapere nascosto delle piante spontanee

ore 16.00
con Sabrina Alfonsi, Ernesto Di Renzo, Tiziana Stallone, introduce e modera Silvia Piconcelli

Fare parentele tra i viventi

Domenica 12 aprile


La città che convive

Le città non sono fatte solo di persone. Sono ecosistemi complessi in cui convivono alberi, insetti, animali domestici, acqua e suoli vivi: elementi che contribuiscono all’equilibrio ambientale e alla qualità della vita urbana.

Oggi questa qualità dipende sempre più da relazioni spesso invisibili. La domanda che guida la giornata è semplice: come imparare a convivere con le altre forme di vita che abitano la città insieme a noi?

Gli incontri affrontano diversi livelli di questa convivenza: dagli animali domestici con cui condividiamo gli spazi di casa, agli insetti che rendono possibile il cibo, fino all’acqua che sostiene gli ecosistemi urbani e ai piccoli spazi domestici che possono diventare habitat per molte specie.

Perché costruire nuove relazioni tra i viventi significa riconoscere che la città non appartiene solo agli esseri umani.

La città del futuro non sarà solo più verde: sarà una città capace di accogliere e sostenere molte forme di vita.

Educare all’adozione consapevole

ore 10.30
con Pierluigi Ugolini, Maria Teresa Orlando, operatori dei Canili Comunali Muratella e Ponte Marconi introduce e modera Marzia Novelli

Senza api non c’è cibo. Lasciare spazio ai fiori per aiutare gli impollinatori

ore 12.30
con Francesco Auciello, Marco D'Agostino, Stefano Raimondi introduce e modera Marco Giordano

Dove va l’acqua quando piove in città? Rain garden, suoli vivi e nuovi paesaggi urbani

ore 15.00
con Lucina Caravaggi, Edoardo Zanchini, Claudio D'Andrea, Paola Rossi, introduce e modera Ginevra Diletta Tonini Masella

La natura nella città di Roma

ore 16.00
con Maurizio Del Monte, Giulia Capotorti, Paolo Audisio, Rita Biasi, Marco Marchetti, Antonella Canini, Giulia Caneva, Michele Munafò introduce e modera Carlo Blasi

Privacy Preference Center