X Edizione

Trasformare un asilo in un’isola verde, tra giardini pensili e legno riciclato

Trasformare un asilo in un’isola verde, tra giardini pensili e legno riciclato
giardini pensili

L’asilo pubblico Takeno – situato in una zona trafficata della città di Kobe, Giappone – è un edificio arricchito con una serie di giardini pensili che, circondati da pareti di legno lamellare, isolano la struttura dalla rumorosa vita quotidiana del quartiere facendo della questa un’oasi in cui i bambini possano crescere in un’ottica verde ed ecologica.

I materiali e le aree verdi

L’asilo sostenibile è stato progettato dagli architetti dello studio Suga Architects in una prospettiva che coniuga l’attenzione verso la scelta di materiali a basso impatto ecologico e la garanzia della migliore vivibilità possibile degli spazi da parte degli alunni. È così che i due edifici curvilinei di cui si compone l’asilo sono stati rivolti, in quanto ad affacci principali, verso il cortile interno, andando ad isolare la percezione del contesto cittadino circostante. Il tutto è racchiuso in una fortezza di legno, prevalentemente riciclato, con la doppia funzione di isolare acusticamente l’asilo e di favorire nei bambini l’approccio a materiali che ricordino la natura.

Le attività all’aria aperta

All’interno del cortile, inoltre, è stato messo in essere un portico per favorire le attività all’aria aperta a prescindere dalle condizioni atmosferiche. Nelle giornate serene, in particolar modo, i ragazzi possono usufruire di un ampio roof garden che è situato sulla sommità del portico, ricoprendo parzialmente la struttura. Questa zona è stata pensata per isolare il livello sottostante dal calore e dall’umidità, creando uno spazio adibito al gioco e al verde, per enfatizzare negli alunni la passione verso la vegetazione.

È qui, infatti, che – quando il tempo lo permette – il personale didattico dell’asilo programma lezioni e laboratori pratici volti a far familiarizzare i bambini con le tematiche ecologiste. Riconoscere le foglie, interrare semi e piccole piante in fioriere apposite, implementando attività di gruppo che abbiano come punto cardine l’elemento vegetale. Un progetto di docenza che vede l’attività all’aria aperta come parte integrante di un insegnamento votato all’ecologia, oltre che come svago per i ragazzi.

Photo Credits: suga-architects-office.com

 

 
Commenti

Non è presente alcun commento