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Installazioni di paesaggio

AIRSHIP.03 – Fontana d‘aria

Airship.03 nasce dal padiglione austriaco a Expo Milano 2015: un’isola di verde che ha incuriosito, divertito, e nei giorni più caldi, rinfrescato il pubblico, testimone dello stretto rapporto che lega l’Austria alla natura e all’ambiente. Airship.03 è un‘installazione temporanea climatica – paesaggistica che invita i visitatori a immergersi in un’esperienza di respirazione profonda.
Come una fitta, umida e profumata foresta offre un miglioramento significativo della qualità dell’aria. Grazie alla ventilazione e alla tecnologia di vaporizzazione dell’acqua, la temperatura interna percepita si riduce fino a sei gradi in meno rispetto all’esterno. Un ruolo da protagonista hanno muschi, felci e licheni: poco appariscenti per natura, sono importanti nell’ecosistema, neutralizzando l’anidride carbonica e producendo ossigeno. La vasca d’acqua centrale e la soprastante apertura al cielo agiscono come una sorta di radura al centro della città. L’installazione interagisce direttamente con l’ambiente locale: nelle calde, secche giornate Airship.03 diventa un’oasi rinfrescante. Durante le giornate di pioggia, l’acqua viene raccolta sul tetto, e pulita e assorbita nella vasca centrale. In questo modo, l‘installazione diviene una parte attiva dello spazio urbano nel moderare il microclima e fornisce una pausa rinfrescante nelle giornate soleggiate quanto in quelle piovose.

Airship.03 stems from the Austrian booth in Expo Milan 2015: a green area that has withdrawn curiosity, enjoyed, and freshened up the audience during the hottest days, witnessing the tight link between Austria and its nature and environment. Airship.03 is a temporary climate-landscape installation inviting visitors to plunge into a deep breathing experience. As a thick, humid and perfumed forest, it offers a significant improvement to the quality of air.
Thanks to ventilation and water vaporizing technology, the perceived inner temperature decreases up till 6 degrees compared to the outside. Moss, fern and lichen have a major role. Being little eye-catching by nature, they are important for the ecosystem because they neutralize carbon dioxide and produce oxygen. The central water basin and the overhead breach to the sky act like a sort of clearing in the city centre. The installation interacts directly with the surrounding environment: during the hot, dry days Airship.03 becomes a refreshing oasis. During rainy days, water is collected on the roof and
cleaned and absorbed in the central basin. In this way the installation becomes an active part in the
urban space by moderating the microclimate and it provides with a refreshing break both in sunny and rainy days.

Breathe.earth.collective: i cervelli dietro a Airship.03
Breathe.earth.collective è un gruppo di creativi – architetti, paesaggisti, designer, tecnici e artisti – ovvero Karlheinz Boiger, Lisa Maria Enzenhofer, Andreas Goritschnig, Markus Jeschaunig e Bernhard König. Per i loro progetti si avvalgono della collaborazione di esperti di altri settori. La passione per temi come l’ambiente, la natura, il clima e l’aria ha poi permesso al gruppo di sviluppare le versioni successive del prototipo Airship, che in futuro si intende realizzare anche in dimensioni superiori.

Scarica il comunicato stampa
Scarica la presentazione del progetto (ITA / ENG)

festival del verde e del paesaggio 2019 - airship 03
festival del verde e del paesaggio - airship 03
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in die Essenz eintauchen(c)ÖsterreichWerbung_MichaelStabentheiner

In un onesto errore

Nell’errore, se onesto, c’è la speranza. Essa invece non c’è nella gelida perfezione di un arido stilista (There is hope in honest error, none in the icy perfection of the mere stylist)

Questo aforisma è uno fra i più noti di Charles Harles Rennie Mackintosh (1868-1928), architetto scozzese che ha dato un’impronta decisiva al movimento dell’Art Nouveau.

Leggerezza, eleganza, essenzialità sono tratti ricorrenti nella sua opera e spesso nel segno della rosa, fiore che gli è sempre stato caro come un simbolo di libertà. Diverse specie si alternano; il colore e il profumo sono come una metafora di una comunità ricca per il numero e la diversità delle sue culture.

La rosa è un media carismatico, con il fascino e lo spessore di un’esperienza che si perde nella notte dei tempi, sia nelle civiltà occidentali che in quelle orientali, da sempre amata per la sua aristocratica essenzialità e per l’illimitata varietà delle sue specie.

Da qui la nostra collaborazione con una delle collezioni più preziose e rinomate di rose antiche in Europa.

In un onesto errore

Giardino temporaneo di Franco Zagari
per Ass. Simonetta Bastelli Master di Progettazione del Paesaggio
Direttore Achille M. Ippolito

con Mariangela Cerone, Veronica Di Blasi, Jlenia Ruggiero e Francesca Testa
Gruppo di lavoro Master 2019: Marta Angeletti, Francesco Borsato, Raissa De Luca, Roberta Luna, Valentina Mancini, Simone Racheli, Francesca Ridolfi, Maria Grazia Rucco

Sponsor
Vivaio S’Orrosa di Sergio Mario Scudu
Edilpiemme con Myyour


Il teatro della conoscenza

L’allestimento della cavea dell’Auditorium a firma dei dottori Agronomi e Forestali della provincia di Roma, vuole indurre ad una riflessione sull’importanza della conoscenza nel percorso della  progettazione e gestione del mondo vegetale, tanto ornamentale quanto produttivo e naturale.  I sistemi verdi sono creazioni bellissime ma complesse e fragili, che richiedono sensibilità, conoscenze, competenze e passione.

Le conoscenze tecniche affiancano da sempre chi ama giardini storici, parchi, orti, fondi agricoli o  boschi, cercando di far tesoro del sapere e del buon fare dei maestri. La conoscenza appare quindi come una rete di saperi che nel corso del tempo si infittisce sempre più.

Alcuni dei maestri possono essere ritrovati in Columella, Pietro de’ Crescenzi, Jean Baptiste de La Quintinie, Nazzareno Strampelli e Alex Shigo che hanno rappresentato nei diversi periodi storici a cui appartengono, un riferimento lungo il percorso della conoscenza.

La corda di juta della rete costruita vuole ricordare gli elementi fondamentali per la vita di ogni pianta: la terra, l’acqua, la luce e l’aria. Nei nodi della rete, si racchiude invece la conoscenza e le diverse declinazioni delle competenze tecniche nel settore del verde come ad esempio l’arboricoltura, la coltivazione ad indirizzo produttivo ed ornamentale, la fitopatologia e tantissime altre.

Una rete ben salda costituisce un’opportunità per intervenire in maniera consapevole su di un sistema complesso e delicato come quello delle piante.

Il teatro della conoscenza

Un progetto dell’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali della provincia di Roma.
A cura di Gerardo Fernandez Medina e Andrea de Benedetto


Prateria urbana

ecotono n°0

Il progetto nasce nell’ambito delle giornate del Festival del Verde e del Paesaggio presso i giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, come momento di prototipazione di un laboratorio verde dove Il concetto classico di prateria si fonde con i caratteri vegetazionali tipici dei nuovi paesaggi metropolitani.

L’intento è quello di creare una unità di studio di piantagioni urbane, realizzando un prototipo di ecotono metropolitano, un nuovo spazio verde di transizione, capace di rigenerarsi e espandersi spontaneamente.

Matrice ibrida del disegno è una cellula verde spontanea, già esistente nell’area, resiliente, capace di sostenersi, rigenerarsi e espandersi, che è il riferimento su cui è stato disegnato un nuovo spazio verde di transizione, popolato da piante capaci di sopravvivere anche con poca manutenzione e con poca irrigazione nei mesi estivi.

Vieni  ad esplorare  la prateria, puoi attraversarla,  e gioca con le cartoline di paesaggiochiama_roma di AIAPP ed esprimi le preferenze per le piantagioni urbane della tua città.

L’unità di studio ha come obiettivo quello di fornire dati utili alla progettazione di piantagioni urbane innovative, di ispirazione naturale e a bassa gestione per Roma. A tal fine sarà oggetto di osservazione e registrazione cadenzata. Il progetto è patrocinato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma.

Prateria urbana

Un progetto AIAPP – Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, Sezione LAMS
Sponsor: Tetralife
Indirizzo: piazza Melozzo da Forlì 1/f, 00196 Roma
Referente: Fabio Masotta
Cell. 335 8186729