Lo studio di architettura norvegese Snohetta ha portato a termine il progetto di una casa ecologica che si autoalimenta in quanto a risorse energetiche e che, non  solo, produce energia in eccesso. L’edificio prende il nome di Zeb Pilot House, e si trova nella località di Ringdalskogen, un paese immerso nella natura nella provincia di Porsgrunn.

La casa ecologica presenta le dimensioni adatte ad ospitare una famiglia numerosa – si tratta di una superficie di 220 mq- anche se al momento non è in utilizzo come abitazione, ma ospita un laboratorio di ricerca e formazione nell’ambito dell’edilizia sostenibile e del design ecologico.

Punto fondante del progetto, la superficie di copertura del tetto è dotata di un impianto fotovoltaico integrato, fondamentale per raggiungere la neutralità delle emissioni. A circondare l’edificio – costruito in materiali riciclabili ed ecosostenibili – una serie di spazi adibiti alla coltivazione orticola che, grazie alle energie eccedenti prodotte dalla casa, sono alimentati senza un particolare dispendio di consumi al di là dell’acqua necessaria. La struttura dispone inoltre di una piscina e di una doccia esterne, entrambe riscaldate dal surplus di energia solare generato.