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“Un Bosco per Roma”: così il Festival del Verde e del Paesaggio regala una foresta alla città

“Un Bosco per Roma”: così il Festival del Verde e del Paesaggio regala una foresta alla città

Le anticipazioni sul Festival del Verde e del Paesaggio 2017 – il 19, 20 e 21 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma – confermano che si tratterà di tre giornate fatte di tantissimi eventi, conferenze, performance, arricchite dai colori e dai profumi delle piante in esposizione; ma soprattutto di un evento dove il paesaggio, il verde, e l’ecologia urbana faranno da temi cardine.

Un’installazione verde, senza precedenti su suolo romano, è quella che anticiperà le giornate del Festival: si tratta di “Un Bosco per Roma”, una vera e propria foresta urbana che troverà spazio nella splendida cavea progettata da Renzo Piano a partire dal 6 maggio. Questa si presenterà ai cittadini e ai turisti impreziosita dai colori e i profumi di oltre cento alberi simbolo del paesaggio italiano: un omaggio verde alla città – la cui fruizione è completamente gratuita – che spazia dalle suggestioni percettive alle implicazioni didattiche, sociali, stimolando il dibattito sulla progettazione del paesaggio romano.

Saranno proprio i visitatori, infatti, ad essere protagonisti attivi nella fruizione del Bosco, esprimendo le loro opinioni, i loro desideri sul verde cittadino, prima di immergersi nel percorso sensoriale definito dagli alberi.

Conoscenza, espressione, esperienza: la fruizione di “Un Bosco per Roma”

1a fase: “Piantare la città”

Su viale de Coubertin i visitatori saranno accolti da maestose installazioni di verde verticale, impreziosite da un labirinto di alberi dipinti a terra, intervento di street-art realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Roma. In questo scrigno verde, anticipazione del vero Bosco, sarà spiegato il valore ecologico e sociale degli alberi in città grazie a pannelli esplicativi che illustrino come la presenza di un bosco-giardino possa rivoluzionare la vita di un quartiere.

2a fase: “Desideri verdi per Roma”

La città ha bisogno di nuove proposte, soluzioni, idee per essere più vivibile, ecologica e integrata. E dare spazio ai cittadini è uno strumento potente su cui il Festival vuole investire: tra il verde delle installazioni, infatti, i romani saranno chiamati a scrivere, disegnare – su appositi pannelli – tutti i loro suggerimenti per trasformare la città, con il verde e gli alberi, e renderla quel luogo accogliente e fruibile che tutti desideriamo. Questo spazio, inoltre, ospiterà iniziative creativo-didattiche dedicate ai più piccoli, per stimolare gli studenti a salvaguardare l’ambiente trasferendo le loro nuove conoscenze a famiglie, coetanei e cittadini.

3a fase: “L’esperienza sensoriale”

Arricchiti da nuove consapevolezze sul patrimonio arboreo cittadino, i visitatori saranno accolti tra le piante del Bosco: 120 grandi alberi li avvolgeranno con il loro portamento naturale, tra il ronzio degli insetti, il canto degli uccelli e l’odore del legno. Un percorso che emoziona e rigenera i sensi, un Bosco in cui perdersi e ritrovarsi, grazie all’immersione sinestetica nella ricchezza della natura.

Un Bosco aperto a tutti

Fruibili gratuitamente, il percorso su viale de Coubertin ed il Bosco nella cavea dell’Auditorium, saranno aperti ad ospitare iniziative didattico-culturali e incontri a tema, per fornire ai cittadini dei luoghi d’incontro in cui rafforzare l’idea che l’intervento diretto nella cura del territorio sia possibile ed alla portata di tutti.

Ambizioni future

L’organizzazione del Festival del Verde e del Paesaggio sta lavorando per poter ripiantare il Bosco – a Festival concluso – in uno spazio urbano, in modo da regalare un nuovo luogo verde a Roma che di natura ha così bisogno. Si ricercano, dunque, Enti, Associazioni, Aziende, in animo di finanziare il progetto di piantumazione dei 120 alberi che potrebbero rigenerare un quartiere, un parco cittadino, innalzando i livelli di qualità della vita degli abitanti di Roma.

 

 

Il Bosco è una coproduzione del Festival del Verde e del Paesaggio con Fondazione Musica per Roma ed è reso possibile grazie alla collaborazione con il Municipio II di Roma Capitale. Il progetto è firmato da Fabio Di Carlo e Pan Associati diBenedetto e Gaetano Selleri, la realizzazione è affidata all’eccellenza vivaistica e alla professionalità realizzativa di Euroambiente Gruppo Zelari e Margheriti Piante. La realizzazione dell’intervento di street art su viale de Coubertin è frutto dello splendido lavoro dagli allievi del Dipartimento Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma mentre gli inserti di pareti verticali sono di Peverelli.

 

 
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