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- Progettare relazioni – OAR in collaborazione con AIAPP LAMS
Progettare relazioni

La città mediterranea non è solo una forma urbana. È un sistema di relazioni.
Per secoli si è costruita intrecciando clima, acqua, suolo, vegetazione, materiali e comunità umane. Un equilibrio fragile ma duraturo, capace di funzionare proprio grazie alla relazione tra elementi diversi.
Oggi questo equilibrio è sotto pressione.
Calore estremo, siccità, perdita di suolo fertile e stress urbano stanno cambiando il modo in cui le città mediterranee funzionano.
Di fronte a queste trasformazioni, il progetto di paesaggio è chiamato a fare qualcosa di più che mitigare gli impatti ambientali: deve ricostruire parentele ecologiche tra città e natura.
Fare parentele significa riconoscere che la città non è soltanto un insieme di edifici e infrastrutture, ma un ambiente abitato da molte forme di vita. Alberi, acqua, suoli vivi, insetti e comunità umane partecipano insieme agli equilibri urbani.
Progettare oggi significa quindi lavorare sulle relazioni: tra clima e spazio pubblico, tra sistemi ecologici e infrastrutture urbane, tra cittadini e paesaggio.
Roma, con i suoi parchi diffusi, le acque visibili e sotterranee e la sua biodiversità urbana, è un luogo ideale per riattivare queste connessioni.
Tre giornate di incontri esplorano questa prospettiva attraverso tre parole chiave.
Interazioni. Imparare dalla natura e dalle relazioni che tengono insieme gli ecosistemi.
Alleanze. Costruire nuove collaborazioni tra amministrazioni, professionisti e cittadini nella cura del paesaggio urbano.
Azioni. Progettare spazi pubblici capaci di offrire ombra, acqua, benessere e qualità della vita in un clima che cambia.
Tre modi per riflettere su come il progetto possa contribuire a costruire nuove parentele tra città e natura.
















