Crediamo

nel paesaggio quale nostro spazio di vita e risultato di ciò che ogni giorno facciamo del luogo in cui siamo immersi, di cui siamo fatti, da cui siamo plasmati e che plasmiamo. Quella memoria su cui costruire il presente e il futuro, da trasformare con gesti quotidiani mentre viviamo la nostra vita.

Crediamo

nell’alleanza con la natura quale condizione essenziale per la vivibilità della nostra specie sul pianeta.

Crediamo

nel compito del Festival di rifigurare l’idea individuale e collettiva di paesaggio e ridefinire i comportamenti perché solo così potremo vivere meglio.

Il mondo è un luogo condiviso ed è nostra responsabilità avere un impatto positivo.

Lo facciamo attraverso l’aspirazione ad un vivere urbano slow; la promozione di un modo di produrre e coltivare locale, stagionale e quanto più possibile consapevole; la scelta di arredi, tessuti, ceramiche, oggetti, ognuno a loro modo sostenibile e capace di creare un’esperienza significativa intorno al “giardino”; la costruzione di un progetto educativo per i più giovani.
Riteniamo fondamentale collaborare con coltivatori, designer, aziende, artigiani, associazioni e persone meravigliose che cercano di costruire ogni giorno un mondo migliore per tutti.

Se hai comprato qualcosa al Festival hai contribuito al loro lavoro.

 

Siamo in viaggio, il cammino è ancora lungo.