IX Edizione

FAQ

Cari visitatori questo è un piccolo vademecum per il Festival. Una lista di FAQ ovvero di domande che ci ponete frequentemente, nella speranza che possano chiarire dubbi e dare qualche consiglio su come trascorrere una bella giornata insieme a noi, senza quei piccoli e antipatici accidenti che troppo spesso rovinano l’umore e l’esperienza.

E’ un festival o una fiera?

E’ un festival con un mercato. Ogni anno selezioniamo un centinaio di realtà interessanti, sia per sia per la qualità o la varietà dei loro prodotti, che per le storie che raccontano o gli spunti che suggeriscono. I nostri espositori sono persone appassionate; coraggiose, perché scegliere di trasformare una grande passione o un grande amore in un’ impresa economica, non è facile, soprattutto di questi tempi; preparate, perché sanno di cosa parlano; divertenti perché hanno aneddoti e curiosità che vi lasceranno a bocca aperta.

Poi, come tutti i festival, anche il nostro ha scelto un linguaggio in particolare per analizzare la contemporaneità: l’architettura del paesaggio. Ogni anno coinvolgiamo paesaggisti e designer per interpretare il presente e immaginare il futuro attraverso il Verde. Chiamiamo a raccolta i giovani con due concorsi, Avventure Creative per la realizzazione di giardini effimeri e Balconi per Roma, dedicato a uno spazio piccolo e significativo, il balcone. Troverete poi conferenze, incontri, workshop, presentazioni di libri, laboratori per bambini, musica, cibo e tanto altro ancora.

Ecco, per questi motivi, non è una fiera.

Si paga?

Sì. Il Festival ha un biglietto d’ingresso (come d’altra parte tutti gli eventi).

E’ troppo caro!

Ci sono omaggi, riduzioni e pacchetti. Clicca qui per le info di biglietteria

Perché si paga?

Perché la qualità per noi è un valore molto importante come lo è il tempo che ci (e vi) dedicate da nove anni a questa parte. Evocare un piccolo universo valoriale ed esperienziale per soli 3 giorni, ha un costo che siamo felici di sostenere se poi il risultato è quello che ogni anno porta noi a pensare “ce l’abbiamo fatta!” e voi a dire “che bello!” . Ci dispiace molto di non poter accontentare tutti, purtroppo non è possibile, ma rispettiamo e comprendiamo il punto di vista di chi non la pensa così.

Si può uscire e rientrare?

Purtroppo no, soprattutto per motivi di sicurezza. Il giardino pensile ha una capienza massima e oltre non si può andare. I biglietti ci aiutano a capire la quantità di persone presenti in quel momento. Vi chiediamo un po’ di pazienza, cercheremo di esaudire lassù (sul giardino) tutti i vostri desideri.

Si può pagare con il bancomat?

Non tutti gli espositori hanno il pos, ma all’entrata dell’Auditorium, sulla destra c’è un bancomat.

Che cosa possiamo fare?

Il nostro calendario è ricchissimo di appuntamenti. Da qui a maggio, cercheremo di raccontarvi, sul sito e su Facebook, cosa succederà in questa nona edizione tutta dedicata al respiro …

I cani possono entrare?

Certo! E sono (molto) benvenuti, vi chiediamo solo di  tenerli al guinzaglio e avere con voi paletta e sacchettino.

Si può mangiare?

Certo! La pizza street del piccolo food truck Margherito; le insalate con prodotti locali e stagionali di Aromaticus; l’aperitivo muraiolo con erbe commestibili che crescono tra le crepe dei muri; il picnic del Birrificio San Biagio con birre artigianali realizzate secondo la tradizionale produzione brassicola benedettina accompagnate da panini e taglieri; i cremolati della Casa del Cremolato e i gelati artigianali di SteccoLecco; i piatti vegetariani semplici e appetitosi proposti da Blooming in collaborazione con lo chef Pietro Platania di Banco Fast Food e gli Happy meal sani e irresistibili per i più piccoli, la Saccoccia romana con le ricette della cucina tradizionale.

Se piove?

Non vi farete intimidire da qualche goccia? Ormai siamo abituati a questo clima strano e a alle piogge rapide e scroscianti che passano in un baleno! infilate stivali di gomma e un buon impermeabile.  🙂