Fate spazio nelle vostre librerie e preparatevi ad ascoltare le presentazioni dei #libridelfestival !!

π™»π™΄πšƒπšƒπš„πšπ™΄ che vi sapranno mostrare, tutte, ciascuna a modo suo, cosa succede quando si cambia strada e si sceglie di mettere in pratica ciΓ² che si pensa in teoria, contribuendo con piccoli atti a cambiare in meglio il mondo.

Ecco dunque gli appuntamenti da non perdere:

πŸ”»VenerdΓ¬ 13 maggio ore 11.00

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“Pensa con la tua testa e realizza i cambiamenti che ti stanno a cuore, per alimentare la fiamma delle tue passioni, combattere le ingiustizie o difendere i piΓΉ deboli e le persone che ami. PerchΓ¨ spesso fare la rivoluzione significa partire dalle piccole cose.”

Dialogo con Edoardo Bucci, fondatore e responsabile editoriale di Scomodo

πŸ”»VenerdΓ¬ 13 maggio ore 17.30

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Nonostante l’habitat ideale di ricerca dell’autrice sia decisamente piΓΉ β€œselvatico” e meno antropizzato, questo libro (pensato durante la prima pandemia, quando non ci si poteva muovere nemmeno per raggiungere luoghi remoti) Γ¨ l’esempio di come ci si puΓ² procacciare cibo anche nel giardino di casa. Ricette e consigli di raccolta (e anche un tasting live per il pubblico) da una tra le maggiori esperte di foraging in Italia.

Valeria Margherita Mosca
Forager, guida escursionistica ambientale e chef Ha fondato nel 2010 wood*ing wild food lab, Lavora a stretto contatto con diverse organizzazioni di ricerca gastronomica e tutela ambientale.

coordina Laura Bianchi, giornalista&giardiniera

πŸ”»Sabato 14 maggio ore 15.30

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Che cos’è l’agricoltura per due millennial? Gli autori provano -a modo loro- a raccontarlo, partendo dall’esperienza personale e arrivando alla conclusione che coltivare non Γ¨ -solo- fatica e precarietΓ , ma anche capacitΓ  dΓ¬ risolvere i problemi ed elaborare strategie, proprio come per le professioni β€œculturali”, dalle quali entrambi arrivano ed hanno deciso di lasciare per vivere a Le Crede, la loro tenuta alle porte di Portogruaro.

Filippo Baracchi
Giornalista e critico cinematografico, ha lavorato come consulente, organizzatore e esperto di media in vari contesti, non solo italiani. Ha pubblicato β€œCambiamo Programma” (2014), β€œIl mio primo cane: diario di come amare un animale” (2019).

Cecilia Irene Massaggia
Regista e scrittrice. Diplomata in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha diretto documentari, spot e progetti indipendenti. Ha lavorato nel reparto produzione di film italiani e internazionali.

coordina Laura Bianchi giornalista&giardiniera

πŸ”»Sabato 14 maggio ore 16.30

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La cittΓ  contemporanea Γ¨ uno straordinario laboratorio di invenzioni e giochi di prestigio che combinano tra loro costruzioni, sistemi biologici e tecnologici, multispecifici e multifunzionali, e rendono sempre piΓΉ difficile, e forse insensato, distinguere umano e non-umano, natura e artificio, ambiente e tecnica, arte ed ecologia. Marcello Di Paola, filosofo, e Annalisa Metta, architetto paesaggista, dialogano sulle sfide e opportunitΓ  ambientali, estetiche e politiche che emergono dall’ibridazione tra forme di vita eterogenee, alla ricerca di indizi con cui immaginare paesaggi urbani di un futuro sorprendente e inquieto.

Annalisa Metta
Professore associato di Architettura del paesaggio presso l’UniversitΓ  degli Studi Roma Tre, membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Nazionale di Architettura (INARCH) e dal 2017 Advisor in architettura del paesaggio per l’American Academy in Rome, dove Γ¨ stata Italian Fellow nel 2016. Ha scritto numerosi libri ed Γ¨ autrice di progetti di paesaggio premiati e pubblicati. Ha pubblicato molti libri, ultimo, “Il paesaggio Γ¨ un mostro. CittΓ  selvatiche e Nature ibride”.

Marcello Di Paola
Ricercatore in Filosofia presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’UniversitΓ  degli Studi di Palermo. Autore di diversi libri e articoli scientifici in lingua inglese ed italiana.

introduce Bianca Maria Rinaldi Professore associato di Architettura del Paesaggio al Politecnico di Torino, e membro dell’editorial board del JoLA-Journal of Landscape Architecture. È autrice e curatrice di diverse pubblicazioni su temi di cultura del paesaggio.

πŸ”»Sabato 14 maggio ore 16.30

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“Nel pensiero ecologista Γ¨ evidente, come forse in nessun’altra disciplina, quanto il famoso battito d’ali di una farfalla in una parte del mondo possa provocare un uragano nell’altra. L’ecologia moderna ci insegna che non puΓ² esistere giustizia ambientale senza giustizia sociale, e viceversa; che i grandi sconvolgimenti dei nostri tempi (a partire da quello climatico) si possono affrontare solo ed esclusivamente tenendo tutto assieme, senza piΓΉ creder nella favola dello sviluppo infinito, senza piΓΉ sacrificare territori, popolazioni, diritti e vite sull’altare del capitale e del potere (fossile e patriarcale, per definizione)”.

Annalisa Corrado
Ingegnera meccanica, scrittrice, ecologista, saggista, divulgatrice scientifica co–portavoce Green Italiacoordina Antonella Alessandrini, Festival del Verde e del Paesaggio

πŸ”»Sabato 14 maggio ore 17.30

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Botanico, paesaggista tra i piΓΉ celebrati, scrittore, anche se preferisce definirsi giardiniere: in questo libro viene riassunto il β€œmanifesto vegetale” di Perazzi, che parte dall’osservazione della natura in qualsiasi luogo ci si trovi.
Parco pubblico, giardino privato, bosco o anche un marciapiede di cittΓ : siamo sempre circondati da un’ incredibile molteplicitΓ  botanica che non aspetta altro di esser scoperta.

Antonio Perazzi
Scrittore, botanico, accademico e paesaggista

coordina Laura Bianchi, giornalista&giardiniera

πŸ”»Sabato 14 maggio ore 18.30

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Salire in montagna per sfuggire al riscaldamento globale, puΓ² essere una soluzione, un’interpretazione al complesso problema ambientale e climatico, un racconto con un bilancio tutto sommato positivo in cui qualcuno potrΓ  riconoscersi o da cui prendere spunto per trovare un altro β€œmodo possibile”.

introduce Antonella Alessandrini, Festival del Verde e del Paesaggio

πŸ”»Domenica 15 maggio ore 12.00

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Cosa succede se una giornalista di moda milanese si innamora di un pezzo di paesaggio-selvaggio? Tutto inizia con l’acquisto di un grande terreno vista mare, ex frutteto-vigneto-uliveto, abbandonato da decenni. E prosegue con l’innamoramento verso quella terra e tutti gli esseri viventi (vegetali, animali e umani) che la abitano. Errori, studio e tanta fatica per imparare ad accudire al meglio non solo il proprio pezzo di natura, ma anche se stessi.

Laura Bianchi
Giornalista & giardiniera

coordina Giulia Capodieci, content creator, curatrice di Progetto talee, raccoglitrice di semi

πŸ”»Domenica 15 maggio ore 15.00

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Un dialogo tra Valentina Romano, fondatrice di Libreria della Natura ed editrice di questo importante lavoro sulle piante della gariga, con Elisabetta Margheriti, direttrice del vivaio Torsanlorenzo: si cercherΓ  di capire come applicare il concetto di un verde autonomo, β€œsenza giardiniere” cosΓ¬ caro a Oliver Filippi (scrittore e β€œguru” del giardino secco) in un contesto metropolitano come quello di Roma.

Valentina Romano
Fondatrice della Libreria della Natura

Elisabetta Margheriti
Agronomo, insieme alle sorelle gestisce lo storico vivaio di famiglia Tor San Lorenzo, collabora come consulente a importanti lavori di ricerca italiani e internazionali

coordina Laura Bianchi, giornalista & giardiniera

πŸ”»Domenica 15 maggio ore 16.00

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Imparare a prendersi cura di sΓ© stessi accudendo una pianta, un giardino, un metro quadro di terra accanto a noi: questo Γ¨ il credo di Andrea Mati, illuminato vivaista pistoiese da sempre impegnato a cercare di migliorare la vita delle persone piΓΉ fragili utilizzando ciΓ² che meglio conosce: il verde. Da oltre quarant’anni impegnato a diffondere la sua filosofia nel sociale, racconta in questo libro – mediante lo scandire delle stagioni- come piante e persone si possano salvare a vicenda.

Andrea Mati
Garden designer e una vita dedicata al verde e al sociale.

coordina Laura Bianchi, giornalista & giardiniera

πŸ”»Domenica 15 maggio ore 16.00

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Una guida per scoprire, accanto al patrimonio verde attuale, i residui dell’antichissima vegetazione originaria che precedeva addirittura la presenza dell’uomo nel territorio; illustrare le fasi della storia dei giardini attraverso degli straordinari esempi che hanno scandito e illustrato la storia dell’arte e che appartengono di diritto alla nostra cultura; ritrovare i giardini dove sono stati girati i film che costituiscono il nostro patrimonio visivo ormai da almeno cinque generazioni, legati alle storie di ognuno di noi, dove si incontrano immagini e memorie; conoscere i luoghi dove dalla sapienza dei giardinieri, dove nascono i futuri giardini e crescono le piante che in pochi anni formeranno il nuovo.

Gian Aldo Della Rocca
Presidente Fondazione Aldo Della Rocca

Marco Pistoia
Professore Associato di Storia e critica del cinema UniversitΓ  di Salerno

Francesco D’Asero
Dottorando Cinema UniversitΓ  Roma Tre

Bruna Pollio
Botanica, docente di Ecologia vegetale

Francesca Lapadula
Storia del cinema

Gaia F. Zadra
Festival del Verde e del Paesaggio

coordina Bruno Filippo Lapadula, Architetto, urbanista, ambientalista e accademico

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Auditorium Parco della Musica
13.14.15 maggio 2022
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