Giardini invisibili

Giardini Invisibili vuole investigare il rapporto che la natura selvatica instaura con il mondo antropico. È una riflessione che nasce dall’osservazione dei luoghi umani abbandonati, dagli stanchi e scoloriti paesaggi della nostra economia; un invito a guardare da una prospettiva diversa, sul filo che separa il selvatico dall’addomesticato.
Giardini Invisibili è un’antinomia costituita da un elemento rigido e statico, ovvero torri di reti, che ricordano gli spazi urbani, nelle quali crescono piante di Hedera helix. Come veri e propri ritratti di
sopravvivenza, mostrano concettualmente la potenza colonizzatrice della natura, capace di ricostruire anche in ambienti inospitali, habitat ed ecosistemi spontanei.
Giardini Invisibili è la scoperta della presenza pervasiva della “quarta natura” nelle nostre città; sistema in disuso che offre spunti per un nuovo paesaggio, non naturale, ma sicuramente selvatico.
Osservando questi spazi fluidi e indefiniti, paesaggi ibridi in cui l’artefatto si mescola con la vegetazione, ci si accorge che sono anche questi giardini; forme di natura non consuete che permettono di porre l’attenzione sui punti di contatto tra progetto e non progetto, tra mondo selvatico e giardino: tra noi e la natura.

ConcorsoAvventure creativeAnno2022Autore/iFerula Landscape & Nature (Dario Trovato, Andrea Bartolini, Chiara Calvisi, Annunziata Centonze, Lia Maggioli)e-mailferula.landscape@gmail.com

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